UNITY POWER TEAM - Fase 1 Orientamento e Accoglienza
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UNITY POWER TEAM Piattaforma partner

Pagina iniziale Partner

Cruscotto centrale per orientarti nel percorso, accedere agli strumenti e lavorare con metodo, chiarezza e responsabilità.

📚 Formazione

Percorso, LAPS, follow-up e avvio attività.

📋 Lista contatti

Nomi, stato della persona e prossima azione.

💬 Frasi guida

Primo contatto, ascolto, domande e follow-up.

🧰 Strumenti

Guide, materiali, canali e supporti operativi.

📅 Appuntamenti

Webinar, domande e risposte, calendario attività.

Focus operativo Partner

La Dashboard Micron resta il riferimento per requisiti ufficiali, qualifiche, volumi e Piano Carriera. Questa Piattaforma partner serve per lavorare ogni giorno: formazione, lista contatti, frasi guida, follow-up, supporto e duplicazione.

Primo focus

Attivazione personale

Seguire la formazione, preparare la lista contatti, iniziare conversazioni e usare LAPS con ordine.

Secondo focus

Prima duplicazione

Accompagnare le persone interessate nel contesto corretto, gruppo Partner e fasi formative, senza spiegare tutto da soli.

Terzo focus

Struttura e supporto

Aiutare i nuovi Partner a usare lo stesso metodo: formazione, lista contatti, frasi guida, follow-up e confronto con il referente.

Percorso formativo partner

Formazione Partner

Percorso testuale guidato per comprendere il metodo UNITY POWER TEAM, usare le fonti corrette, preparare la lista contatti e iniziare le prime attività con ordine.

Studia • Applica • Duplica
Inizia dalla Fase 1

Percorso formativo Partner

Ogni fase è pensata come una guida parlata: leggila con calma, ascoltala se preferisci usare il TTS del browser e poi completa l’azione finale.

Segui le fasi in ordine almeno la prima volta. Poi puoi tornare alla singola fase quando devi ripassare un argomento specifico o accompagnare un nuovo Partner.

Orientamento

Capire dashboard, gruppo, regole e primi riferimenti.

Fonti ufficiali

Comunicare con prudenza e distinguere Micron Global, UST Inc. e GTI.

Settore

Comprendere Network Marketing, relazione, formazione e duplicazione.

Mindset

Costruire approccio, storia personale, perché e metodo.

Sistema di lavoro

Lista contatti, primo contatto, LAPS, presentazione e follow-up.

Attività

Piano Marketing, Piano Carriera e requisiti ufficiali nella Dashboard Micron.

Avvio

Prime azioni, follow-up, canali, gruppo Partner e duplicazione.

Percorso testuale: Orientamento → Fonti ufficiali → Settore → Mindset → Sistema di lavoro → Attività → Avvio.
Fase 1 - Orientamento & Accoglienza

Benvenuto nel percorso Partner

Prima di iniziare, prenditi qualche minuto per capire dove sei, come funziona il gruppo e qual è il primo passo da seguire.

Partiamo da qui

Ciao, benvenuto nel percorso Partner di UNITY POWER TEAM.

Prima di parlare di strumenti, attività, inviti, Piano Marketing o Piano Carriera, facciamo una cosa più semplice: capiamo dove sei.

Quando si entra in un nuovo percorso, è normale avere domande. Da dove comincio? Quale canale devo seguire? Dove trovo i materiali? Qual è il prossimo passo?

Questa fase serve proprio a questo. Ti aiuta a partire con ordine, senza dover capire tutto subito.

Per adesso ti basta sapere tre cose: dove sei, da dove iniziare e qual è il prossimo passo.

Dove sei entrato

Sei entrato in un gruppo che accompagna i nuovi Partner nei primi passi. Qui trovi orientamento, metodo e supporto.

Orientamento significa sapere cosa guardare per primo. Metodo significa seguire un percorso diviso in fasi. Supporto significa avere una piattaforma, dei materiali e un referente a cui fare domande.

Il gruppo serve a lavorare con una direzione comune. Nessuno deve muoversi a caso. Ogni fase ti dà un pezzo del percorso.

Una fase alla volta. Un passo alla volta.

Il percorso in 7 fasi

Il percorso Partner è diviso in 7 fasi. In questa prima fase guardiamo solo l’orientamento.

Dopo passerai alla comunicazione, alle fonti ufficiali, al settore, all’atteggiamento mentale, al sistema di lavoro, al Piano Marketing, al Piano Carriera e poi all’avvio attività.

Il punto importante è questo: non serve correre. Serve seguire l’ordine.

1
Orientamento
& Accoglienza
2
Comunicazione
& Fonti
3
Settore di
Riferimento
4
Atteggiamento
Mentale
5
Sistema di
Lavoro
6
Piano Marketing
& Carriera
7
Avvio
Attività

Telegram e piattaforma

Ora guarda la struttura principale. Su Telegram trovi i canali e i gruppi. Nella Piattaforma Partner trovi il lavoro quotidiano.

Il Canale Guest serve per ospiti e persone interessate. Il Canale Principale serve per utenti registrati o in fase di comprensione. Il Gruppo Partner serve per chi vuole sviluppare l’attività.

La piattaforma invece ti aiuta a restare ordinato. Qui trovi formazione, lista contatti, frasi guida, materiali, appuntamenti e supporto.

La piattaforma dà ordine. Il gruppo dà supporto. Il referente dà guida.

Come usare il gruppo

Il Gruppo Partner è un ambiente operativo. Usalo per seguire il percorso, applicare il sistema e restare collegato al team.

Il modo corretto è semplice. Guardi il contenuto, lo comprendi, fai l’azione richiesta e poi passi al passo successivo.

Le regole del gruppo servono a proteggere ordine, fiducia e qualità. Manteniamo una comunicazione chiara, rispettosa e verificata.

Ordine. Fiducia. Qualità.

Calendario e primo passo

Il calendario ti aiuta a dare ritmo al percorso. Ogni mercoledì alle 20:30 c’è la Formazione Partner. Ogni giovedì alle 20:30 c’è la Presentazione dell’Opportunità.

Prima di passare alla Fase 2, fai questi passaggi: leggi il messaggio di benvenuto, capisci la struttura Telegram, entra nella piattaforma, leggi le regole, salva il calendario e conferma di aver completato la Fase 1.

Quando hai completato questi passaggi, puoi passare alla Fase 2: Comunicazione e Fonti Ufficiali.
Fase 2 - Comunicazione & Fonti Ufficiali

Comunicazione & Fonti Ufficiali

In questa fase impariamo a comunicare con ordine e a usare le fonti corrette.

Partiamo da qui

Dopo l’orientamento, il passo successivo è imparare a comunicare bene.

Quando parli con una persona, le parole sono importanti. Una comunicazione chiara crea fiducia. Una comunicazione confusa crea dubbi.

Per questo, prima di spiegare qualcosa, devi sapere da quale fonte arriva l’informazione e in quale contesto usarla.

Prima verifica. Poi comunica.

Come comunicare

La comunicazione del Partner deve essere semplice, calma e professionale.

Usare sempre frasi brevi. Spiega un passaggio alla volta. Quando una persona fa una domanda precisa, accompagnala alla fonte giusta.

Il tuo compito è aiutare la persona a capire, senza creare pressione e senza improvvisare risposte.

Comunicare bene significa accompagnare, chiarire e verificare.

I tre riferimenti principali

Nel percorso incontrerai spesso tre nomi: Micron Global, UST Inc. e GTI.

Micron Global è il riferimento per il percorso Partner, la piattaforma, la registrazione, il programma operativo e le comunicazioni collegate all’attività.

UST Inc. è il riferimento per la tecnologia, le soluzioni tecniche, il trasporto e i materiali ufficiali collegati all’infrastruttura.

GTI è il riferimento per il livello holding, societario e strategico dell’ecosistema.

MG

Micron Global

Percorso Partner e attività operativa.

UST

UST Inc.

Tecnologia e materiali tecnici ufficiali.

GTI

GTI

Holding e livello strategico.

Come scegliere la fonte

Quando ricevi una domanda, ascolta prima il tipo di richiesta.

Se la domanda riguarda il percorso Partner, la registrazione o l’attività, il riferimento principale è Micron Global.

Se la domanda riguarda la tecnologia, il riferimento principale è UST Inc.

Se la domanda riguarda la struttura societaria o il livello strategico, il riferimento principale è GTI.

Ogni domanda ha una fonte corretta.

Attenzione

Evita frasi assolute, promesse, interpretazioni personali e spiegazioni tecniche improvvisate.

Quando serve precisione, usa una frase semplice:

“Preferisco verificare sulla fonte corretta e poi ti rispondo con ordine.”

Azione finale

Prima di passare alla Fase 3, prepara tre frasi semplici.

Una frase per spiegare Micron Global. Una frase per spiegare UST Inc. Una frase per spiegare GTI.

Comunicazione chiara. Fonti corrette. Metodo prima dell’improvvisazione.
Fase 3 - Il Settore di Riferimento

Il Settore di Riferimento

In questa fase capiamo il contesto in cui si inserisce il percorso Partner.

Partiamo da qui

Prima di parlare con altre persone, serve capire in quale settore ci stiamo muovendo.

Il percorso Partner si basa su relazione, informazione, formazione e duplicazione.

In parole semplici, una persona conosce il progetto, lo comprende, lo utilizza o lo sviluppa, e può presentarlo ad altre persone seguendo un metodo.

Prima capisci il settore. Poi impari a parlarne.

Il ruolo della relazione

In questo settore la relazione viene prima della spiegazione.

Quando contatti una persona, il primo passo è creare un dialogo naturale. Devi capire chi hai davanti, cosa fa, cosa le interessa e quale apertura mostra.

Alcune persone saranno più interessate al prodotto. Altre alla tecnologia. Altre ancora al percorso Partner.

Il tuo compito iniziale è ascoltare e accompagnare la persona nel contesto giusto.

Prima relazione. Poi ascolto. Poi approfondimento.

Formazione e metodo

Il percorso funziona meglio quando una persona segue passaggi semplici.

Studia una fase, applica una piccola azione, aggiorna la lista contatti e porta i dubbi al referente.

Questo rende il percorso più facile da capire e più facile da trasmettere.

👂

Ascolto

Capire prima di proporre.

📘

Formazione

Seguire le fasi con ordine.

🔁

Duplicazione

Usare un metodo replicabile.

Attenzione

Evita di presentare il percorso come una scorciatoia.

Serve tempo, metodo, formazione e responsabilità.

Evita anche spiegazioni troppo lunghe al primo contatto. Ogni persona deve ricevere il passaggio giusto al momento giusto.

Il percorso si costruisce con metodo, ascolto e continuità.

Azione finale

Prima di passare alla Fase 4, prepara una frase semplice per spiegare il settore.

“È un percorso basato su relazione, formazione e sviluppo di un gruppo. Si parte studiando il metodo, poi si imparano i primi passaggi operativi.”
Fase 4 - Atteggiamento Mentale

Atteggiamento Mentale

In questa fase prepari il tuo approccio: calma, metodo, costanza e identità personale.

Partiamo da qui

Dopo aver capito il settore, serve impostare il modo in cui affronti il percorso.

All’inizio può nascere il desiderio di capire tutto subito, spiegare tutto subito o contattare tante persone senza una traccia.

Il percorso funziona meglio quando parti con calma. Prima impari il sistema. Poi prepari la tua storia. Poi inizi con azioni semplici.

Metodo prima dell’improvvisazione.

La tua storia personale

Ogni Partner deve imparare a raccontare il proprio punto di partenza.

La tua storia personale deve essere semplice. Serve a creare connessione, senza diventare una presentazione lunga.

Puoi costruirla con tre passaggi. Da dove sei partito. Cosa ti ha incuriosito. Perché hai deciso di approfondire.

1

Prima

Il tuo punto di partenza.

2

Scoperta

Cosa ti ha incuriosito.

3

Scelta

Perché hai approfondito.

Il tuo perché

Il tuo perché è la ragione personale che ti aiuta a restare ordinato nel percorso.

Deve essere concreto, reale e semplice da ricordare.

Può riguardare il desiderio di imparare, costruire nuove competenze, sviluppare relazioni, capire meglio il progetto o creare un’attività con metodo.

Il tuo perché ti aiuta a restare costante.

Attenzione

Evita di cercare di sembrare esperto subito.

Un Partner nuovo deve seguire il sistema, chiedere confronto e imparare dai passaggi pratici.

La duplicazione nasce da un metodo semplice. Più il metodo è chiaro, più sarà facile trasferirlo ad altri.

Copia il metodo. Applica con ordine. Chiedi confronto.

Azione finale

Prima di passare alla Fase 5, scrivi due cose.

Il tuo perché in una frase. La tua storia personale in cinque frasi semplici.

“In questa fase voglio imparare a muovermi con metodo e chiarezza.”
Fase 5 - Sistema di Lavoro

Sistema di Lavoro

In questa fase trasformi il percorso in azione concreta: lista contatti, primo contatto, LAPS, domanda opportunità e follow-up.

Partiamo da qui

Dopo aver impostato il tuo atteggiamento, puoi passare all’azione quotidiana.

La Fase 5 serve a usare il metodo, non a spiegare tutto. Prima si crea relazione, poi si ascolta con LAPS, poi si apre una domanda opportunità solo quando c’è uno spiraglio reale.

Per questo partiamo dalla lista contatti. Ogni persona viene inserita, seguita e aggiornata in base allo stato della conversazione.

Relazione. LAPS. Domanda opportunità. Follow-up.

Lista contatti

La lista contatti è il tuo strumento operativo principale.

Serve a raccogliere nomi, note, interessi, stato della persona, data prossimo follow-up e prossima azione.

All’inizio prepara almeno 30 contatti. In questa fase devi solo creare una base ordinata da cui partire.

📋

Nome

Chi vuoi contattare.

Stato

A che punto si trova.

📅

Follow-up

Quando ricontattare.

La lista non serve a spingere. Serve a ricordare, ascoltare e accompagnare.

Primo contatto

Il primo contatto serve solo ad aprire o riaprire relazione. Non presenta prodotto, attività, tecnologia, Piano Marketing o Piano Carriera.

La frase deve sembrare una conversazione vera: saluto, interesse umano, domanda semplice.

“Ciao, come stai? Mi sei venuto in mente e mi faceva piacere salutarti. Come stanno andando le cose?”

LAPS e domanda opportunità

Dopo il primo contatto si ascolta. LAPS aiuta a capire Luoghi, Attività, Passioni e Sogni della persona.

Solo dopo l’ascolto si può aprire una domanda opportunità. La domanda non deve forzare una scelta: serve a capire se la persona vuole approfondire.

“Se ci fosse un modo ordinato per approfondire qualcosa che può aiutarti su questo punto, ti farebbe piacere capirne di più?”

Direzione successiva

Dopo la domanda opportunità, la conversazione può prendere tre direzioni: prodotto, percorso Partner o approfondimento tecnologico.

Se la persona rifiuta la parte attività, si può accompagnare verso prodotto e canale principale. Se mostra interesse per il percorso Partner, si passa al materiale corretto, al follow-up e poi al gruppo Partner.

Ogni risposta va letta prima di scegliere il prossimo stato.

Attenzione

Evita di usare il primo contatto per spiegare il progetto.

Evita anche di saltare LAPS e andare subito alla presentazione. La presentazione arriva solo quando la persona ha mostrato apertura reale.

Ogni conversazione deve avere uno stato, una prossima azione e un follow-up.

Primo contatto: relazione. LAPS: ascolto. Domanda opportunità: direzione.

Azione finale

Prima di passare alla Fase 6, prepara la tua base operativa.

  • Inserisci almeno 30 contatti.
  • Prepara 5 messaggi di primo contatto relazionale.
  • Prova 3 domande LAPS.
  • Prepara 2 domande opportunità.
  • Imposta sempre stato, prossima azione e follow-up.
Il Partner sa usare lista contatti, primo contatto, LAPS, domanda opportunità e follow-up senza anticipare presentazione, prodotto o percorso Partner.
Fase 6 - Piano Marketing & Piano Carriera

Piano Marketing & Piano Carriera

In questa fase impari dove leggere i requisiti ufficiali e come collegarli alle azioni quotidiane.

Partiamo da qui

Dopo aver visto il sistema di lavoro, arriva il momento di capire dove consultare Piano Marketing, Piano Carriera, qualifiche e requisiti.

La Dashboard Micron resta il riferimento per i requisiti ufficiali.

La Piattaforma Partner serve invece per lavorare ogni giorno: formazione, lista contatti, frasi guida, follow-up e supporto.

Dashboard Micron per i requisiti. Piattaforma Partner per l’azione quotidiana.

Cosa guardare nella Dashboard Micron

Nella Dashboard Micron devi sapere dove trovare Piano Marketing, Piano Carriera, qualifiche, requisiti e avanzamento.

In questa fase non serve memorizzare tutto. Serve sapere dove andare a cercare l’informazione corretta.

Quando una persona ti fa una domanda sui requisiti, il riferimento deve essere la fonte ufficiale, letta con calma e con il supporto del referente quando serve.

📄

Piano Marketing

Regole e struttura ufficiale.

🏁

Piano Carriera

Qualifiche e requisiti.

📊

Avanzamento

Controllo del percorso.

Dai requisiti alle azioni

I requisiti ufficiali ti mostrano cosa serve per avanzare.

Le azioni quotidiane ti mostrano cosa fare oggi.

Per questo devi collegare sempre le due cose: da una parte leggi il requisito, dall’altra lavori con formazione, lista contatti, conversazioni, presentazioni e follow-up.

Un requisito diventa utile quando lo trasformi in una prossima azione.

Attenzione

Evita di spiegare tutto il Piano Carriera a memoria.

Usa la Dashboard Micron come riferimento e porta i casi reali al referente.

In questo modo resti preciso, ordinato e coerente con le fonti ufficiali.

Leggi la fonte ufficiale. Poi collega il requisito all’azione pratica.

Azione finale

Prima di passare alla Fase 7, apri la Dashboard Micron.

Individua Piano Marketing, Piano Carriera, qualifiche e requisiti.

Poi torna nella Piattaforma Partner e aggiorna lista contatti, follow-up e prossime azioni.

Requisiti ufficiali nella Dashboard. Azioni quotidiane nella Piattaforma Partner.
Fase 7 - Avvio Attività

Avvio Attività

In questa fase trasformi tutto il percorso in una routine semplice, concreta e duplicabile.

Partiamo da qui

Dopo le prime sei fasi, hai i riferimenti principali.

Sai dove sei, quali fonti usare, come leggere il settore, quale atteggiamento mantenere, come usare la lista contatti e dove consultare i requisiti.

Ora tutto questo deve diventare pratica quotidiana.

Il percorso diventa reale quando entra nella routine.

Il piano della settimana

Ogni settimana devi sapere quali contatti aggiornare, quali conversazioni avviare, quali follow-up fare e quando confrontarti con il referente.

Il piano deve essere semplice. Poche azioni, fatte con ordine, ripetute nel tempo.

📋

Lista contatti

Aggiungere e aggiornare nomi.

💬

Conversazioni

Avviare dialoghi con naturalezza.

📅

Follow-up

Ricontattare nel momento giusto.

🎧

Referente

Portare casi reali al confronto.

Le prime azioni operative

L’avvio attività parte da azioni molto semplici.

Completa la formazione, prepara la lista contatti, scrivi la tua storia personale, avvia conversazioni, usa LAPS e programma i follow-up.

Quando una persona mostra interesse, accompagnala nel contesto corretto: Canale Guest, presentazione, registrazione, attivazione, Canale Principale o Gruppo Partner.

Ogni persona ha uno stato. Ogni stato ha una prossima azione.

Prima duplicazione

La prima duplicazione avviene quando una persona entra nel percorso e inizia a seguire lo stesso metodo.

Il tuo compito è accompagnare. Mostri la piattaforma, fai seguire le fasi, aiuti ad avviare la lista contatti e porti i dubbi al referente.

La persona deve imparare a usare gli strumenti. Questo rende il percorso più ordinato e più stabile.

Accompagna la persona nel metodo, passo dopo passo.

Attenzione

Evita attività scollegate.

L’avvio segue un ordine: formazione, lista contatti, primo approccio, LAPS, follow-up, canale corretto, referente e duplicazione.

Il percorso diventa più forte quando il Partner impara a usare gruppo, piattaforma e supporto.

Metodo. Ritmo. Confronto. Duplicazione.

Azione finale

Scrivi il tuo piano della settimana.

Decidi quanti nuovi contatti aggiungere. Quante conversazioni avviare. Quali follow-up fare. Chi accompagnare nel canale corretto. Quando confrontarti con il referente.

Da qui il percorso diventa pratica quotidiana.

Una settimana alla volta. Un’azione alla volta. Metodo prima dell’improvvisazione.
Lista contatti partner

Lista contatti

Area personale per organizzare nomi, conversazioni, stato della persona, prossimi follow-up e prossime azioni.

Regola operativa

Ogni contatto ha uno stato e una prossima azione. Dopo ogni conversazione aggiorna la lista contatti prima di passare alla persona successiva.

La lista contatti ti aiuta a lavorare con metodo, ordine e continuità.

Ricerca e filtri

Tabella contatti

NomeStatoInteresseImportanzaFollow-upProssima azioneAzioni

Percorso contatti

Ogni contatto ha uno stato e una prossima azione. Dopo la domanda opportunità scegli se la persona è interessata al prodotto o all’attività. Dopo registrazione e attivazione tutti entrano nel canale principale. Chi vuole sviluppare attività viene accompagnato anche nel gruppo Partner.

Nuovo 0

Nessun contatto in questo stato

Conversazione LAPS iniziata 0

Nessun contatto in questo stato

Conversazione LAPS completata 0

Nessun contatto in questo stato

Domanda di approfondimento 0

Nessun contatto in questo stato

Interessato al prodotto 0

Nessun contatto in questo stato

Interessato all’attività 0

Nessun contatto in questo stato

Presentazione inviata 0

Nessun contatto in questo stato

Da ricontattare 0

Nessun contatto in questo stato

Canale Guest 0

Nessun contatto in questo stato

Registrazione 0

Nessun contatto in questo stato

Attivazione 0

Nessun contatto in questo stato

Canale principale 0

Nessun contatto in questo stato

Gruppo Partner 0

Nessun contatto in questo stato

Percorso Partner 0

Nessun contatto in questo stato

Partner 0

Nessun contatto in questo stato

Agente v1 0

Nessun contatto in questo stato

Agente v2 0

Nessun contatto in questo stato

Consulente 0

Nessun contatto in questo stato

Manager 0

Nessun contatto in questo stato

Manager Regionale 0

Nessun contatto in questo stato

TOP Manager 0

Nessun contatto in questo stato

Direttore 0

Nessun contatto in questo stato

Direttore Amministrativo 0

Nessun contatto in questo stato

Utilizzatore 0

Nessun contatto in questo stato

Supporto nuovi Partner 0

Nessun contatto in questo stato

In pausa 0

Nessun contatto in questo stato

Non interessato 0

Nessun contatto in questo stato

Indicatori operativi

Questi indicatori ti aiutano a leggere il lavoro in modo semplice: contatti nuovi, LAPS, presentazioni, follow-up, community, registrazione, attivazione, canale principale, gruppo Partner e qualifiche.

0

Contatti totali

0

Nuovi

0

Conversazione LAPS

0

Domande

0

Prodotto

0

Attività

0

Presentazioni

0

Da ricontattare

0

Canale Guest

0

Registrazione

0

Attivazione

0

Canale principale

0

Gruppo Partner

0

Partner

0

Agente v1

0

Agente v2

0

Consulenti

0

Manager

0

Leader avanzati

Raccolta rapida contatti

Usa questa sezione per buttare giù velocemente i primi 50–100 nomi. In questa fase serve solo creare la lista. I dettagli verranno aggiunti dopo, aprendo ogni scheda contatto.

Generatore lista contatti

Usa queste categorie per far emergere nomi velocemente. Non devi giudicare subito le persone: in questa fase l’obiettivo è solo creare una lista ampia.

Metodo consigliato: apri una categoria, scrivi tutti i nomi che ti vengono in mente, poi passa alla categoria successiva. I dettagli verranno aggiunti dopo nelle singole schede.

Famiglia e parenti

Persone vicine, parenti diretti, cugini, zii, familiari con cui hai un rapporto naturale.

Amici e conoscenti

Amici attuali, amici storici, persone che senti ogni tanto, conoscenze rimaste in sospeso.

Lavoro attuale

Colleghi, collaboratori, clienti, fornitori, persone che incontri per motivi professionali.

Ex lavoro e vecchi contatti

Ex colleghi, ex clienti, ex collaboratori, persone conosciute in esperienze passate.

Social e chat

Persone su Facebook, Instagram, Telegram, WhatsApp, LinkedIn o gruppi locali.

Sport e tempo libero

Palestra, calcio, danza, camminate, hobby, corsi, eventi, associazioni o attività locali.

Commercianti e professionisti

Barbiere, parrucchiere, estetista, bar, pizzeria, negozianti, consulenti, tecnici, artigiani.

Persone orientate alla crescita

Persone curiose, aperte a formazione, miglioramento, tecnologia, business o nuovi percorsi.

Persone da ricontattare

Persone con cui hai parlato in passato, contatti rimasti fermi, persone da riprendere con calma.

Inserimento veloce

Scrivi un contatto per riga

Puoi inserire solo il nome, oppure nome e riferimento separati da virgola.

Nomi inseriti: 6
Categoria selezionata: Commercianti e professionisti

Completa le righe con nomi reali. Puoi lasciare solo il nome e aggiungere i dettagli dopo.

Metodo no-brainer

Come arrivare a 50–100 nomi

  • Scrivi prima tutti i nomi che ti vengono in mente, senza giudicare.
  • Parti da famiglia, amici, ex colleghi, clienti, conoscenti, sport, social e gruppi locali.
  • Inserisci anche persone da ricontattare più avanti.
  • Lascia vuoti telefono, email e note se non li hai subito.
  • Dopo la raccolta, apri le schede una alla volta e aggiungi dettagli LAPS.
Sequenza corretta: raccolta nomi, primo contatto, LAPS, domanda opportunità, interesse attività o prodotto, presentazione, follow-up, Canale Guest, registrazione, attivazione, canale principale per tutti. Solo chi vuole sviluppare attività entra anche nel gruppo Partner.
Comunicazione operativa partner

Frasi guida

Area pratica per sapere cosa dire, quando dirlo e come accompagnare una persona nel percorso corretto con metodo, chiarezza e responsabilità.

Ascolta • Orienta • Accompagna
Vai al percorso guidato

Frasi guida

Questa sezione aiuta il partner a comunicare in modo semplice, umano e ordinato. Le frasi guida sono esempi pratici: vanno capite, adattate alla propria voce e usate con responsabilità.

Regola base di comunicazione: per il percorso Partner, attività, Piano Marketing e Piano Carriera il riferimento è Micron Global. Per tecnologia, trasporto, infrastruttura, uPod e soluzioni tecniche il riferimento è UST Inc. Per il livello holding e strategico il riferimento è GTI / Global Transport Investments Inc.

Logica del percorso

Questa mappa mostra come si sviluppa nel tempo una conversazione. Ogni fase ha un solo obiettivo. Prima si costruisce relazione, poi si ascolta, poi si propone un approfondimento. Se la persona rifiuta la parte attività, si può accompagnare verso prodotto e canale principale. Se mostra interesse per l’attività, entra nel gruppo Partner e inizia la duplicazione.

Primo contatto

Riapri il dialogo in modo naturale. Obiettivo: relazione e ascolto.

Metodo LAPS

Scopri luoghi, attività, passioni e sogni. Obiettivo: capire la persona.

Domanda opportunità

Apri la parte attività solo quando nasce uno spiraglio reale.

Svolta prodotto

Se la persona rifiuta l’attività, accompagni verso prodotto e canale principale.

Interesse attività

Se la persona è aperta, la orienti verso percorso Partner e formazione.

Invio presentazione

Invii la presentazione corretta: attività, prodotto o tecnologia.

Follow-up

Capisci cosa ha compreso e definisci il prossimo passaggio.

Canale Guest

La persona riceve materiali e aggiornamenti in modo ordinato.

Registrazione

Accompagni la persona nel passaggio tecnico con calma e chiarezza.

Attivazione

Dopo la registrazione, completi il primo avvio.

Canale principale

Tutti gli iscritti entrano nel canale principale per informazioni dedicate.

Gruppo Partner

Chi vuole sviluppare attività segue formazione, lista contatti e frasi guida.

Duplicazione / Consulente

Il Partner impara a trasferire il sistema e accompagna altri Partner nel metodo.

Relazione: primo contatto e LAPS Scelta: attività o prodotto Avvio: registrazione e canale principale Duplicazione: Partner e Consulente
Flusso nel tempo: Contatto freddo → Relazione → LAPS → Domanda opportunità → Attività o svolta prodotto → Presentazione → Follow-up → Canale Guest → Registrazione → Attivazione → Canale principale → Gruppo Partner → Duplicazione → Consulente.
Primo contatto

Obiettivo: riaprire o avviare una conversazione naturale, senza parlare subito di Micron Global, UST Inc. o piano marketing.

Regola: prima relazione, poi ascolto, poi eventuale approfondimento.

Quando usarlo

Usalo quando vuoi riaprire una conversazione senza portare subito la persona verso una presentazione. Il primo contatto serve solo a creare dialogo.

Frase guida

“Ciao [Nome], mi sei venuto in mente e mi faceva piacere salutarti. Come stai?”

Prossimo passo

Se la persona risponde, continua con domande semplici. Dopo il primo scambio, puoi iniziare LAPS: luoghi, attività, passioni e sogni.

Messaggio semplice

“Ciao, mi è venuto in mente di sentirti. Come stai? Mi farebbe piacere aggiornarmi un po’ con te.”

Messaggio per una persona che conosci bene

“Ciao, era da un po’ che volevo scriverti. Come va in questo periodo? Mi farebbe piacere sapere cosa stai facendo e come ti trovi.”

Messaggio per una persona che non senti da tempo

“Ciao, so che è passato un po’ di tempo, ma mi sei venuto in mente e mi faceva piacere salutarti. Come stai?”

Messaggio per una persona conosciuta da poco

“Ciao, mi ha fatto piacere conoscerti. Mi sembravi una persona interessante e mi farebbe piacere restare in contatto.”

Messaggio dopo un incontro dal vivo

“Ciao, mi ha fatto piacere parlare con te oggi. Quando hai un momento, mi farebbe piacere continuare quella conversazione con calma.”

Messaggio dopo interazione social

“Ciao, ho visto il tuo post/commento e mi ha colpito. Mi farebbe piacere conoscerti meglio: di cosa ti occupi in questo periodo?”

Cosa evitare

Evita messaggi troppo lunghi, invii improvvisi di link, promesse, pressioni, spiegazioni tecniche anticipate o riferimenti al piano marketing prima di aver creato dialogo.

Metodo LAPS

Obiettivo: capire la persona prima di proporre qualsiasi approfondimento.

LAPS significa Luoghi, Attività, Passioni, Sogni.

Metodo

Il metodo LAPS serve a costruire relazione e ascolto. Prima si capisce la persona, poi si valuta se esiste uno spazio naturale per proporre un approfondimento.

La conversazione deve sembrare una conversazione vera. Le domande vanno usate con calma, senza trasformare il dialogo in un interrogatorio.

1. Parti leggero

Prima chiedi come sta, cosa sta facendo e come vive questo periodo.

2. Ascolta davvero

Riprendi le parole della persona. Falla sentire capita prima di fare nuove domande.

3. Cerca lo spiraglio

Lo spiraglio può essere tempo, crescita, margine, curiosità, tecnologia, prodotto o attività.

4. Conferma prima di proporre

Prima della domanda opportunità, riassumi quello che hai capito e chiedi conferma.

Frasi utili - Luoghi

“Sei sempre nella stessa zona o ti sei spostato?”
“Come ti trovi dove vivi o dove lavori?”
“Frequenti più ambienti di lavoro, famiglia, sport, amici o gruppi locali?”
“Hai occasione di conoscere persone nuove o sei sempre negli stessi giri?”

Frasi utili - Attività

“Di cosa ti occupi in questo periodo?”
“Com’è una tua giornata tipo?”
“Ti dà soddisfazione quello che fai o senti che vorresti cambiare qualcosa?”
“La parte più pesante oggi qual è: tempo, energia, ambiente o crescita?”
“Se potessi migliorare una cosa nel lavoro o nella routine, cosa cambieresti?”

Frasi utili - Passioni

“Cosa ti piace fare quando hai un po’ di tempo libero?”
“C’è qualcosa che ti appassiona davvero?”
“Ti piace di più stare con le persone, organizzare, comunicare, studiare o seguire progetti nuovi?”
“Se avessi più tempo, a cosa lo dedicheresti?”
“Ti incuriosiscono di più prodotti, tecnologia, formazione o attività nuove?”

Frasi utili - Sogni

“C’è qualcosa che vorresti migliorare nei prossimi mesi?”
“Hai un obiettivo personale o professionale che ti sta a cuore?”
“Vorresti più tempo, più margine, più competenze o più libertà di scelta?”
“Se tra un anno qualcosa fosse migliorato, cosa ti piacerebbe vedere?”
“Quale sarebbe per te un obiettivo realistico, senza stravolgere tutto?”

Conferma prima della domanda opportunità

Prima di proporre qualsiasi cosa, riassumi ciò che la persona ha detto. Questo passaggio rende la domanda più naturale.

“Fammi capire se ho compreso bene: oggi hai una situazione stabile, però vorresti più margine e un percorso più ordinato per costruire qualcosa in più. È corretto?”
“Quindi il punto non è cambiare tutto subito. È capire se esiste qualcosa da costruire con calma, in modo realistico. Ho capito bene?”

Esempio reale

Partner: “Di cosa ti stai occupando in questo periodo?”

Persona: “Sempre il solito lavoro. Va bene, però sono un po’ fermo.”

Partner: “Quando dici fermo, intendi a livello economico, personale o di crescita?”

Persona: “Più di crescita. Mi sembra di fare sempre le stesse cose.”

Partner: “E se avessi più tempo o un percorso ordinato, ti piacerebbe imparare qualcosa di nuovo?”

Persona: “Sì, quello sì. Però senza complicarmi troppo.”

Partner: “Quindi ti interesserebbe qualcosa di graduale, con passaggi chiari e senza dover inventare tutto da zero.”

Persona: “Esatto.”

Cosa evitare

Evita domande a raffica, spiegazioni anticipate, link inviati troppo presto, pressione o promesse. Il LAPS serve ad ascoltare, capire e orientare.

Domanda Opportunità

Obiettivo: chiedere il permesso di aprire l’argomento Micron Global senza forzare.

Metodo

La domanda opportunità arriva dopo LAPS, quando la persona ha espresso un bisogno, un desiderio o una curiosità.

Prima confermi quello che hai capito. Poi colleghi la proposta a un obiettivo realistico della persona. La domanda deve nascere dalla conversazione.

1. Conferma

Riassumi il bisogno emerso: tempo, margine, crescita, competenze, prodotto o tecnologia.

2. Chiedi permesso

Apri con una domanda morbida, lasciando libertà di risposta.

3. Parti dall’attività

Se c’è spazio, proponi prima il percorso Partner e l’attività.

4. Svolta prodotto

Se la persona rifiuta l’attività, accompagna verso prodotto, informazioni e canale principale.

Frasi utili - Apertura attività

“Da quello che mi hai raccontato, mi sembra che tu voglia costruire qualcosa in più senza stravolgere quello che fai oggi. Ho capito bene?”
“Se ci fosse un percorso guidato, con formazione e strumenti, per costruire qualcosa passo dopo passo, ti farebbe piacere guardarlo?”
“Se ci fosse un modo per iniziare un’attività parallela in modo ordinato, dedicandoci qualche ora a settimana, ti interesserebbe capire meglio?”
“Se esistesse un sistema semplice, con supporto e passaggi già organizzati, ti farebbe piacere vedere una presentazione?”

Se dice sì

“Perfetto. Ti mando una presentazione semplice. Guardala con calma. Poi ci sentiamo e mi dici cosa ti ha colpito.”
“Ottimo. L’obiettivo adesso è solo capire se per te ha senso approfondire. Dopo la presentazione facciamo un confronto breve.”

Se dice forse

“Va benissimo. Guardala solo per capire se ti incuriosisce. Poi mi dici liberamente se ha senso approfondire.”
“Ci sta essere prudenti. Ti mando qualcosa di ordinato, così ti fai un’idea tua con calma.”

Se dice no all’attività

“Tranquillo, ci sta. Lasciamo da parte la parte attività. Potrebbe interessarti almeno ricevere informazioni sulla parte prodotto e restare aggiornato?”
“Va bene. Allora possiamo partire dalla parte più semplice per te: prodotto, informazioni e aggiornamenti per gli iscritti.”
“Perfetto, così restiamo su qualcosa di più leggero. Ti condivido la presentazione guardandola dal punto di vista prodotto.”

Se dice no anche al prodotto

“Va benissimo, nessun problema. Mi ha fatto piacere parlarne con te. Restiamo comunque in contatto.”
“Chiaro, rispetto la tua risposta. Se più avanti vorrai capire qualcosa, sai che puoi chiedermi.”
“Facciamo così: per ora archiviamo la cosa con serenità. Magari tra qualche mese ti riscrivo solo per un saluto e per sapere come stai.”
“Ti lascio tranquillo adesso. Più avanti, se ci saranno aggiornamenti utili o se il momento sarà diverso, potremo riparlarne con calma.”

Azione nella lista contatti

Se la persona rifiuta sia attività sia prodotto, aggiorna lo stato come “Non interessato” e imposta un follow-up a 6 mesi. Il prossimo contatto deve partire da relazione, aggiornamento personale e ascolto, evitando di riaprire subito l’argomento.

Prossima azione: ricontatto leggero dopo 6 mesi.

Esempio reale - Svolta prodotto

Partner: “Da quello che mi hai raccontato, mi sembra che tu voglia più margine, senza stravolgere la tua situazione attuale. Ho capito bene?”

Persona: “Sì, esatto.”

Partner: “Se ci fosse un percorso guidato per costruire qualcosa in più, dedicandoci qualche ora a settimana, ti interesserebbe guardarlo?”

Persona: “No, attività no. In questo momento non voglio aggiungere altre cose.”

Partner: “Ci sta. Lasciamo da parte la parte attività. Potrebbe interessarti solo la parte prodotto e aggiornamenti per gli iscritti?”

Persona: “Sì, quello magari sì.”

Partner: “Perfetto. Ti mando una presentazione semplice guardandola da quel punto di vista. Poi ci risentiamo e mi dici se ti interessa restare aggiornato.”

Cosa evitare

Evita di insistere se la persona rifiuta la parte attività. La svolta prodotto deve essere naturale, leggera e rispettosa. Se rifiuta anche il prodotto, chiudi con eleganza e mantieni relazione.

Interessato prodotto

Obiettivo: accompagnare chi mostra interesse verso prodotto, utilizzo, informazioni pratiche, aggiornamenti o canale principale.

Metodo

Questo blocco si usa quando la persona rifiuta la parte attività o preferisce partire da qualcosa di più semplice. La svolta prodotto deve proteggere la relazione e mantenere aperto il dialogo.

La persona può iniziare come cliente o iscritto, seguire il canale principale e, più avanti, valutare con calma anche il percorso Partner.

1. Accogli il rifiuto

Fai capire che la risposta è rispettata. La persona deve sentirsi libera.

2. Alleggerisci

Sposta il focus su prodotto, informazioni, aggiornamenti e canale principale.

3. Invia con contesto

La presentazione va guardata dalla prospettiva prodotto, evitando pressione sull’attività.

4. Mantieni apertura

Più avanti, se la persona mostra interesse, potrà vedere anche il gruppo Partner.

Frasi utili - Svolta prodotto

“Tranquillo, capisco. Lasciamo da parte la parte attività. Potrebbe interessarti solo la parte prodotto?”
“Va bene, allora partiamo dalla parte più semplice: prodotto, informazioni e aggiornamenti per gli iscritti.”
“Perfetto. Ti condivido la presentazione con questa chiave: guardala dal punto di vista prodotto e canale principale.”
“Se più avanti vorrai capire anche il percorso Partner, lo vedremo in un secondo momento.”

Invio presentazione prodotto

“Ti mando una presentazione semplice. Guardala pensando alla parte prodotto, aggiornamenti e informazioni per gli iscritti. Poi ci risentiamo e mi dici se ti interessa.”
“Non devi valutare la parte attività adesso. Guardiamo prima il prodotto e capiamo se per te ha senso.”

Dopo la presentazione

“Cosa ti è sembrato più interessante della parte prodotto?”
“Ti piacerebbe restare aggiornato nel canale principale?”
“Vuoi procedere come iscritto e poi seguire gli aggiornamenti con calma?”

Esempio reale - Dal no attività al prodotto

Persona: “La parte attività per ora non mi interessa.”

Partner: “Va benissimo. Allora lasciamo quella parte da parte. Potrebbe interessarti solo capire il prodotto e ricevere aggiornamenti come iscritto?”

Persona: “Sì, quello sì.”

Partner: “Perfetto. Ti mando la presentazione guardandola da quel punto di vista. Poi ci risentiamo e vediamo se vuoi entrare nel canale principale.”

Cosa evitare

Evita di trasformare subito l’interesse prodotto in percorso attività. Prima accompagna la persona nel canale principale. Se più avanti nasce curiosità, potrai aprire il gruppo Partner con calma.

Tecnologia UST Inc.

Obiettivo: rispondere alle domande tecniche mantenendo separati tecnologia, percorso Partner e livello strategico.

Metodo

Questo blocco si usa quando la persona chiede di uPod, infrastruttura, trasporto, overpass string-rail, sistemi automatizzati o sviluppo tecnologico.

La regola è semplice: per la tecnologia si usano i riferimenti UST Inc.; per il percorso Partner si usa Micron Global; per il livello holding e strategico si usa GTI.

1. Riconosci la domanda

Capisci se la persona sta chiedendo tecnologia, percorso Partner o livello strategico.

2. Usa la fonte corretta

Per la parte tecnica, rimanda ai materiali ufficiali UST Inc.

3. Mantieni i piani separati

Evita di mescolare tecnologia, attività Partner e holding.

4. Riporta al percorso

Se la persona vuole capire l’attività, torna al riferimento Micron Global.

Frasi utili - Domanda tecnica

“Per la parte tecnologica preferisco usare le fonti ufficiali UST Inc., così restiamo su informazioni ordinate e verificabili.”
“La tecnologia riguarda UST Inc. Il percorso Partner, invece, riguarda Micron Global.”
“Ti condivido i riferimenti ufficiali, così puoi approfondire senza confondere i diversi livelli.”

Frasi utili - Se chiede uPod o infrastruttura

“uPod, infrastruttura e soluzioni tecniche vanno approfonditi attraverso i materiali UST Inc.”
“Su questi aspetti è meglio restare su fonti ufficiali e spiegazioni tecniche corrette.”

Frasi utili - Se chiede il collegamento con l’attività

“Sono due piani da tenere distinti: UST Inc. riguarda la tecnologia, Micron Global riguarda il percorso Partner e l’attività.”
“Se vuoi capire la tecnologia guardiamo UST Inc. Se vuoi capire il percorso Partner guardiamo Micron Global.”

Frasi utili - Se chiede GTI

“GTI / Global Transport Investments Inc. riguarda il livello holding e strategico dell’ecosistema.”
“Conviene tenerlo separato dal percorso Partner Micron Global e dalla tecnologia UST Inc., così la spiegazione resta ordinata.”

Esempio reale

Persona: “Ma la tecnologia degli uPod chi la sviluppa?”

Partner: “Per la parte tecnologica il riferimento corretto è UST Inc. Preferisco indicarti i materiali ufficiali, così restiamo su informazioni ordinate.”

Persona: “Quindi Micron Global cosa riguarda?”

Partner: “Micron Global riguarda il percorso Partner, la formazione, il Piano Marketing e il Piano Carriera. Sono due piani diversi da tenere chiari.”

Persona: “E GTI?”

Partner: “GTI riguarda il livello holding e strategico dell’ecosistema. Anche quello conviene tenerlo separato dalla parte tecnologica e dal percorso Partner.”

Cosa evitare

Evita spiegazioni tecniche improvvisate, numeri non verificati, promesse o frasi che mescolano Micron Global, UST Inc. e GTI.

Invio presentazione

Obiettivo: inviare la presentazione con contesto chiaro, evitando link mandati senza spiegazione.

Metodo

La presentazione si invia solo dopo una conversazione reale. Prima va chiarito il motivo dell’invio: attività, prodotto o tecnologia.

Ogni invio deve avere tre elementi: contesto, tempo di visione e follow-up fissato.

1. Dai contesto

Spiega perché stai mandando la presentazione e quale parte guardare.

2. Alleggerisci

La persona deve capire che deve solo guardare e valutare con calma.

3. Fissa il follow-up

Prima di chiudere, concorda quando risentirvi.

4. Aggiorna la lista

Dopo l’invio, aggiorna stato, nota e prossima azione nella lista contatti.

Frasi utili - Presentazione attività

“Ti mando una presentazione semplice sul percorso Micron Global. Guardala con calma, poi ci sentiamo e mi dici cosa ti ha colpito.”
“Da quello che mi hai raccontato, penso che abbia senso guardarla dalla parte attività: formazione, strumenti e percorso Partner.”
“Non devi decidere adesso. L’obiettivo è solo capire se per te ha senso approfondire.”

Frasi utili - Presentazione prodotto

“Ti mando la presentazione guardandola dal punto di vista prodotto, informazioni e aggiornamenti per gli iscritti.”
“Lasciamo da parte la parte attività. Guarda solo la parte prodotto e poi mi dici se ti interessa restare aggiornato.”
“Se più avanti vorrai capire anche il percorso Partner, lo vedremo con calma.”

Frasi utili - Presentazione tecnologia

“Per la parte tecnologica ti indico i riferimenti UST Inc., così restiamo su informazioni ordinate e verificabili.”
“Se invece vuoi capire il percorso Partner, il riferimento corretto è Micron Global.”

Fissare il follow-up

“Quando riesci a guardarla? Così ci sentiamo dopo e mi dici cosa ne pensi.”
“Facciamo così: la guardi entro domani sera e poi ci sentiamo dieci minuti?”
“Quando l’hai vista, scrivimi pure anche solo ‘vista’. Poi ci organizziamo per un confronto breve.”

Esempio reale - Invio con contesto

Partner: “Da quello che mi hai raccontato, ti interessa capire se esiste un percorso ordinato da seguire nel tempo libero. Ti mando una presentazione semplice.”

Persona: “Ok, mandamela.”

Partner: “Guardala con calma. Per ora guarda soprattutto la parte formazione e percorso Partner. Poi ci sentiamo e mi dici se ti incuriosisce.”

Persona: “Va bene.”

Partner: “Quando pensi di riuscire a guardarla?”

Persona: “Domani sera.”

Partner: “Perfetto, allora ti scrivo dopodomani per un confronto breve.”

Cosa evitare

Evita link senza contesto, messaggi troppo lunghi, spiegazioni tecniche anticipate e invii senza follow-up. La presentazione apre un passaggio, quindi va sempre collegata a una prossima azione.

Follow-up

Obiettivo: capire cosa ha compreso la persona, cosa l’ha colpita e quale passaggio aprire dopo la presentazione.

Metodo

Il follow-up serve a orientare. Prima si verifica se la persona ha visto la presentazione, poi si ascolta cosa ha colpito, poi si sceglie il prossimo passaggio.

Il risultato del follow-up può essere: prodotto, percorso Partner, tecnologia, canale Guest, registrazione o chiusura elegante.

1. Verifica

Chiedi se ha visto la presentazione e in quale parte si è riconosciuta.

2. Ascolta

Fai parlare la persona prima di spiegare altro.

3. Orienta

Capisci se il prossimo passaggio è prodotto, attività, tecnologia o canale Guest.

4. Chiudi il passaggio

Fissa sempre la prossima azione: canale, registrazione, nuovo confronto o stop.

Frasi utili - Apertura follow-up

“Sei riuscito a guardare la presentazione?”
“Cosa ti ha colpito di più?”
“C’è qualcosa che ti è sembrato interessante?”
“Quale parte ti è sembrata più vicina a te: prodotto, attività o tecnologia?”

Frasi utili - Se è interessato all’attività

“Perfetto. Allora il prossimo passaggio è entrare nel contesto giusto, così puoi vedere formazione, strumenti e percorso Partner.”
“Ti inserisco prima nel canale Guest. Poi, se vuoi sviluppare attività, ti accompagno anche nel gruppo Partner.”
“Da qui non devi fare tutto da solo. Seguiamo formazione, lista contatti e frasi guida.”

Frasi utili - Se è interessato al prodotto

“Perfetto. Allora restiamo sulla parte prodotto e informazioni per iscritti.”
“Ti interessa entrare nel canale principale per seguire aggiornamenti e informazioni dedicate?”
“Se più avanti vorrai capire il percorso Partner, lo vedremo con calma.”

Frasi utili - Se ha dubbi

“Va benissimo. Qual è il dubbio principale: tempo, prodotto, attività, tecnologia o metodo?”
“Ci sta essere prudenti. Guardiamo solo il punto che ti è meno chiaro.”
“Preferisci rivedere insieme la parte prodotto o la parte percorso Partner?”

Frasi utili - Se rimanda o non risponde

“Tranquillo, ti scrivo solo per capire se sei riuscito a guardarla. Se questo non è il momento giusto, nessun problema.”
“Ti va se ci risentiamo tra qualche giorno, così non lasciamo la cosa sospesa?”

Frasi utili - Se chiude

“Va benissimo, grazie per averla guardata. Ti va comunque di restare aggiornato sulla parte prodotto?”
“Chiaro, nessun problema. Mi ha fatto piacere parlarne con te. Restiamo in contatto.”

Esempio reale - Follow-up attività

Partner: “Sei riuscito a guardare la presentazione?”

Persona: “Sì, l’ho vista. Mi interessa la parte attività, però voglio capire come si parte.”

Partner: “Cosa ti ha colpito di più?”

Persona: “Il fatto che ci sia un percorso e che non debba inventare tutto.”

Partner: “Perfetto. Allora il prossimo passaggio è entrare nel canale Guest. Da lì puoi vedere materiali e aggiornamenti con più ordine.”

Esempio reale - Follow-up prodotto

Partner: “Sei riuscito a guardarla?”

Persona: “Sì. La parte attività per ora no, però il prodotto mi incuriosisce.”

Partner: “Perfetto, allora restiamo sulla parte prodotto. Ti interessa entrare nel canale principale per seguire aggiornamenti e informazioni dedicate?”

Persona: “Sì, volentieri.”

Cosa evitare

Evita spiegazioni lunghe prima di aver ascoltato. Il follow-up funziona quando fai domande, capisci la direzione e chiudi con una prossima azione chiara.

Obiezioni frequenti

Obiettivo: rispondere con calma alle domande più comuni, senza discutere e senza difendersi.

“Non ho tempo”

“Ti capisco. Il primo passo è solo capire il percorso. Poi, se ha senso per te, si valuta come inserirlo nella tua routine.”

“Devo pensarci”

“Certo, è giusto pensarci. Per aiutarti a valutare meglio, qual è il punto principale su cui vuoi riflettere?”

“Non sono bravo a vendere”

“Lo capisco. Il sistema parte da relazione, ascolto e metodo. Non serve recitare: serve seguire un percorso semplice.”

“Non conosco tante persone”

“È normale pensarlo all’inizio. Per questo si usa un metodo e si lavora con ordine, partendo dalle relazioni reali e dai contesti che già frequenti.”

“Mi sembra complicato”

“All’inizio può sembrare tanto, ma il percorso è diviso in passaggi. Prima capisci il contesto, poi guardi il canale Guest, poi valuti il Piano Marketing.”

“Non voglio disturbare le persone”

“È un pensiero giusto. Infatti il metodo parte dal dialogo. Si parla solo con chi è aperto ad ascoltare.”

“Voglio capire meglio il prodotto”

“Perfetto. Allora partiamo dal prodotto. Se poi vorrai capire anche il percorso partner Micron Global, lo vedremo in un secondo momento.”

“Voglio capire meglio la tecnologia”

“Perfetto. Per la parte tecnologica usiamo i riferimenti UST Inc., così restiamo su informazioni ufficiali.”

“Che ruolo ha GTI?”

“GTI / Global Transport Investments Inc. riguarda il livello holding e strategico dell’ecosistema. Lo teniamo separato dal percorso partner Micron Global e dalla tecnologia UST Inc., così la spiegazione resta ordinata.”

“È tutto sicuro?”

“Preferisco usare un linguaggio prudente. Possiamo guardare insieme i materiali ufficiali, distinguendo il percorso Micron Global, la tecnologia UST Inc. e il livello GTI.”

Canale Guest

Obiettivo: accompagnare la persona in un ambiente informativo prima della registrazione, così può ricevere materiali, news e chiarimenti con ordine.

Metodo

Il canale Guest arriva dopo presentazione e follow-up, quando la persona mostra interesse e vuole capire meglio.

Questo passaggio serve a dare continuità alla conversazione. La persona entra in un ambiente ordinato, guarda materiali, riceve aggiornamenti e poi viene ricontattata.

1. Dai contesto

Spiega perché la stai inserendo nel canale e cosa troverà.

2. Dai orientamento

Indica cosa guardare per primo e in che ordine.

3. Fissa il ricontatto

Dopo l’ingresso, concorda quando risentirvi.

4. Scegli la direzione

Dopo il canale, la persona può procedere verso prodotto, registrazione o gruppo Partner.

Frasi utili - Invito al canale

“Ti inserisco nel Canale Guest, così puoi seguire materiali, news e aggiornamenti con più ordine.”
“Lì trovi informazioni utili per capire meglio il percorso, senza dover decidere tutto adesso.”
“Ti consiglio di guardare prima i contenuti introduttivi, poi ci risentiamo e vediamo insieme quale passaggio ha più senso.”

Frasi utili - Dopo l’ingresso

“Quando sei dentro, guarda i primi contenuti con calma. Poi mi dici cosa ti è più chiaro e cosa vuoi approfondire.”
“Facciamo così: segui i primi aggiornamenti e ci sentiamo tra due giorni per capire se vuoi procedere.”
“Se ti interessa prodotto, restiamo sul canale principale. Se ti interessa attività, ti accompagno nel gruppo Partner.”

Esempio reale

Partner: “Da quello che mi dici, ti interessa capire meglio prima di procedere.”

Persona: “Sì, vorrei vedere qualche informazione in più.”

Partner: “Perfetto. Ti inserisco nel Canale Guest. Lì trovi materiali e aggiornamenti ordinati.”

Persona: “Ok.”

Partner: “Guarda i primi contenuti. Poi ci sentiamo e capiamo se per te ha più senso prodotto, registrazione o percorso Partner.”

Cosa evitare

Evita di inserire la persona nel canale senza spiegazione. Dai sempre orientamento: cosa guardare, perché guardarlo e quando risentirvi.

Registrazione

Obiettivo: accompagnare la persona nella registrazione dopo presentazione, follow-up e canale Guest.

Metodo

La registrazione arriva quando la persona ha capito il percorso e vuole procedere. Qui il Partner deve guidare, semplificare e ridurre confusione.

La registrazione va fatta con calma, controllando dati, passaggi e accessi. Dopo la registrazione si passa all’attivazione.

1. Conferma la scelta

Prima verifica che la persona voglia procedere davvero.

2. Guida passo passo

Accompagna il passaggio tecnico senza far sentire la persona sola.

3. Verifica accesso

Controlla che la persona riesca ad accedere correttamente.

4. Prepara attivazione

Dopo la registrazione, accompagna subito al primo avvio.

Frasi utili - Prima della registrazione

“Perfetto, se vuoi procedere facciamo la registrazione con calma.”
“Ti guido io passo dopo passo, così compiliamo tutto nel modo corretto.”
“Prima facciamo il passaggio tecnico, poi ti mostro come orientarti nei canali e negli strumenti.”

Frasi utili - Durante la registrazione

“Procediamo con ordine. Prima inseriamo i dati, poi verifichiamo l’accesso.”
“Se qualcosa non ti è chiaro, ci fermiamo e lo vediamo insieme.”
“Quando il passaggio è completato, facciamo subito il primo avvio.”

Esempio reale

Persona: “Ok, voglio registrarmi.”

Partner: “Perfetto. Facciamolo con calma. Ti guido io passo dopo passo.”

Persona: “Va bene, dimmi cosa devo fare.”

Partner: “Prima completiamo la registrazione. Poi verifichiamo l’accesso e ti accompagno all’attivazione.”

Cosa evitare

Evita di lasciare la persona sola durante un passaggio tecnico. La registrazione deve essere semplice, ordinata e accompagnata.

Attivazione

Obiettivo: aiutare la persona a completare il primo avvio dopo la registrazione.

Metodo

L’attivazione è il primo passaggio pratico dopo la registrazione. Serve a trasformare la persona da registrata a iscritta attiva nel percorso.

Dopo l’attivazione, tutti entrano nel canale principale. Chi vuole sviluppare attività viene accompagnato anche nel gruppo Partner.

1. Completa il primo avvio

Guida la persona nel primo passaggio dopo registrazione.

2. Inserisci nel canale principale

Tutti gli iscritti ricevono informazioni dedicate nel canale principale.

3. Verifica interesse attività

Se vuole sviluppare attività, prepara il passaggio al gruppo Partner.

4. Dai prossima azione

La persona deve sapere cosa guardare e cosa fare subito dopo.

Frasi utili - Attivazione

“Ora completiamo il primo avvio. Ti guido io, così chiudiamo il passaggio con ordine.”
“Dopo l’attivazione ti inserisco nel Canale Principale, dove trovi news, informazioni e aggiornamenti dedicati.”
“Da qui in poi avrai un punto informativo stabile.”

Frasi utili - Se vuole sviluppare attività

“Visto che vuoi capire anche la parte attività, dopo il Canale Principale ti accompagno anche nel Gruppo Partner.”
“Nel gruppo Partner trovi formazione, lista contatti, frasi guida e metodo operativo.”

Esempio reale

Partner: “Registrazione completata. Ora facciamo il primo avvio.”

Persona: “Perfetto.”

Partner: “Dopo questo passaggio ti inserisco nel canale principale. Lì trovi aggiornamenti e informazioni dedicate.”

Persona: “Ok.”

Partner: “Se poi vuoi sviluppare attività, ti accompagno anche nel gruppo Partner.”

Cosa evitare

Evita di far completare l’attivazione senza spiegare il passaggio successivo. Ogni persona deve sapere dove entra, cosa guardare e quando chiedere aiuto.

Canale Principale

Obiettivo: inserire ogni iscritto nel Canale Principale, dove trova news, aggiornamenti, informazioni e materiali dedicati.

Metodo

Il canale principale è il punto informativo stabile per tutti gli iscritti. Vale sia per chi resta orientato al prodotto, sia per chi in futuro potrà interessarsi al percorso Partner.

Qui la relazione continua. Il Partner resta presente, chiarisce dubbi e osserva se nasce apertura verso l’attività.

1. Inserisci tutti

Dopo attivazione, ogni iscritto entra nel canale principale.

2. Dai orientamento

Spiega cosa troverà nel canale e come seguirlo.

3. Mantieni relazione

Resta disponibile per domande, aggiornamenti e chiarimenti.

4. Osserva nuove aperture

Se nasce interesse verso l’attività, accompagna nel gruppo Partner.

Frasi utili - Inserimento canale principale

“Ti inserisco nel Canale Principale. Lì trovi news, aggiornamenti e informazioni dedicate agli iscritti.”
“Segui i contenuti con calma. Se qualcosa ti incuriosisce o vuoi chiarire un punto, scrivimi.”
“Questo canale ti aiuta a restare aggiornato in modo ordinato.”

Frasi utili - Se resta prodotto

“Perfetto, allora per ora restiamo sulla parte prodotto e aggiornamenti.”
“Segui il canale principale e quando vuoi chiarire qualcosa mi scrivi.”

Frasi utili - Se nasce interesse attività

“Visto che ora conosci meglio il contesto, ti interesserebbe capire anche il percorso Partner?”
“Se vuoi approfondire l’attività, ti accompagno nel gruppo Partner e seguiamo la formazione passo dopo passo.”

Esempio reale

Partner: “Ora ti inserisco nel canale principale.”

Persona: “Cosa trovo lì?”

Partner: “News, aggiornamenti e informazioni dedicate agli iscritti. Guardi tutto con calma e mi scrivi quando vuoi chiarire qualcosa.”

Persona: “Perfetto.”

Cosa evitare

Evita di considerare il canale principale come un punto finale. È un ambiente di relazione, aggiornamento e possibile riapertura futura verso il percorso Partner.

Gruppo Partner

Obiettivo: accompagnare nel gruppo Partner chi vuole sviluppare attività, seguire formazione, usare la lista contatti e applicare il sistema operativo.

Metodo

Il gruppo Partner arriva dopo registrazione, attivazione e canale principale, quando la persona mostra interesse reale verso il percorso attività.

Da questo momento cambia il tipo di accompagnamento: la persona deve imparare il sistema, preparare la lista contatti, usare le frasi guida, fare i primi contatti e chiedere confronto sui casi reali.

1. Chiarisci il ruolo

La persona entra come Partner per formarsi, capire il metodo e partire con ordine.

2. Dai il primo percorso

Fase 1, formazione, regole, lista contatti e prime frasi guida.

3. Evita improvvisazione

Il nuovo Partner deve copiare il sistema prima di personalizzarlo.

4. Prepara la duplicazione

Il primo obiettivo è accompagnare almeno una persona nello stesso percorso.

Frasi utili - Inserimento nel gruppo Partner

“Visto che vuoi capire la parte attività, ti inserisco anche nel gruppo Partner. Da lì segui le fasi formative e inizi con metodo.”
“Nel gruppo Partner trovi formazione, strumenti, frasi guida e confronto sui casi reali.”
“Il primo passo è guardare la Fase 1. Poi prepariamo insieme la lista contatti.”

Frasi utili - Primo orientamento al nuovo Partner

“Da qui non devi fare tutto da solo. Segui la formazione, usa la lista contatti e confrontati con il referente.”
“All’inizio l’obiettivo è semplice: capire il sistema, preparare la lista e fare i primi contatti con ordine.”
“Partiamo da 30 nomi. Per ora non giudichiamo le persone: creiamo solo una lista ampia.”
“Dopo la lista, scegliamo insieme i primi messaggi e li adattiamo alla tua voce.”

Frasi utili - Se ha paura di iniziare

“È normale sentirsi bloccati all’inizio. Partiamo da tre persone semplici e facciamo un passo alla volta.”
“Devi aprire la conversazione, ascoltare con LAPS e poi chiedere confronto al referente.”
“Il tuo compito iniziale è costruire relazione. La spiegazione completa arriva con presentazione e referente.”

Esempio reale - Primo ingresso nel gruppo Partner

Persona: “Ok, voglio capire anche la parte attività.”

Partner: “Perfetto. Ti inserisco nel gruppo Partner. Lì trovi formazione, strumenti e passaggi operativi.”

Persona: “Da dove parto?”

Partner: “Parti dalla Fase 1. Poi prepariamo la tua lista contatti e scegliamo i primi messaggi.”

Persona: “Devo già spiegare il progetto a qualcuno?”

Partner: “Prima apri conversazioni semplici. Poi usi LAPS. Quando nasce uno spiraglio, lavoriamo insieme sul passaggio successivo.”

Esempio reale - Dalla lista contatti al primo approccio

Partner: “Ora scriviamo almeno 30 nomi.”

Nuovo Partner: “E se penso che non siano interessati?”

Partner: “In questa fase raccogliamo nomi. L’interesse lo capiremo dopo, parlando con le persone.”

Nuovo Partner: “Ok. E dopo?”

Partner: “Dopo scegliamo 5 persone e prepariamo messaggi naturali. Prima relazione, poi ascolto.”

Cosa evitare

Evita di far partire il nuovo Partner senza orientamento. Il gruppo Partner funziona quando la persona sa cosa guardare, cosa fare e a chi chiedere confronto.

Avvio attività

Obiettivo: accompagnare il nuovo Partner nei primi 30 giorni con azioni semplici, misurabili e duplicabili.

Metodo

I primi 30 giorni servono a trasformare l’interesse in ritmo operativo. Il nuovo Partner deve capire il sistema, seguire la formazione, preparare la lista contatti e iniziare i primi approcci con ordine.

La roadmap operativa è semplice: attivazione personale, prima duplicazione, poi costruzione di una prima struttura organizzata.

Settimana 1

Capire il percorso, guardare la formazione, chiarire il perché e preparare la lista contatti.

Settimana 2

Avviare primi contatti, usare LAPS e iniziare ad aggiornare la lista contatti.

Settimana 3

Inviare presentazioni solo con contesto e fare follow-up ordinati.

Settimana 4

Accompagnare le persone interessate verso canale Guest, registrazione o gruppo Partner.

Frasi utili - Avvio del nuovo Partner

“Ora seguiamo una roadmap semplice: prima attivazione personale, poi prima duplicazione, poi costruzione di una prima struttura organizzata.”
“Nei primi 30 giorni l’obiettivo è imparare il sistema, usarlo con ordine e chiedere confronto sui casi reali.”
“Partiamo dalle basi: formazione, lista contatti, primo contatto, LAPS e follow-up.”

Frasi utili - Settimana 1

“Questa settimana guardi le prime fasi formative, entri nel gruppo Partner, leggi le regole e prepari la lista contatti.”
“Scrivi anche il tuo perché in modo semplice. Ti servirà per restare orientato.”

Frasi utili - Settimana 2

“Ora scegliamo le prime 5 persone dalla lista e prepariamo messaggi naturali.”
“Prima relazione, poi ascolto. Usi LAPS per capire la persona prima di proporre.”

Frasi utili - Settimana 3

“Condividi la presentazione solo con chi ha dato apertura. Ogni invio deve avere contesto e follow-up fissato.”
“Dopo ogni risposta aggiorna la lista contatti: stato, interesse, note e prossima azione.”

Frasi utili - Settimana 4

“Ora accompagniamo le persone interessate nel contesto corretto: canale Guest, registrazione, canale principale o gruppo Partner.”
“Se una persona vuole sviluppare attività, la portiamo nel gruppo Partner e le facciamo seguire lo stesso sistema.”

Esempio reale - Primo piano operativo

Partner: “Ora partiamo con i primi 30 giorni. L’obiettivo è imparare il sistema e usarlo con ordine.”

Nuovo Partner: “Da dove comincio?”

Partner: “Prima guardi la formazione, poi prepari la lista contatti. Dopo scegliamo insieme le prime persone da contattare.”

Nuovo Partner: “E se rispondono?”

Partner: “Usi LAPS. Prima ascolti, poi se nasce apertura fai la domanda opportunità. Ogni passaggio lo aggiorni nella lista contatti.”

Cosa evitare

Evita di far partire il nuovo Partner con troppe azioni insieme. Nei primi 30 giorni servono ordine, formazione, lista contatti, pochi messaggi fatti bene, follow-up e confronto sui casi reali.

Duplicazione

Obiettivo: aiutare il Partner a trasferire lo stesso metodo in modo semplice, ordinato e ripetibile.

Metodo

La duplicazione parte quando il Partner smette di pensare solo alla propria attività e inizia ad aiutare altre persone a seguire lo stesso percorso.

Il sistema da trasferire è sempre lo stesso: lista contatti, primo contatto, LAPS, domanda opportunità, presentazione, follow-up, canale Guest, registrazione, attivazione, canale principale, gruppo Partner e supporto operativo.

1. Prima lo segui

Il nuovo Partner guarda la formazione e segue il sistema con il referente.

2. Poi lo applichi

Fa lista contatti, primi approcci, LAPS, presentazioni e follow-up.

3. Poi lo trasferisci

Aiuta un nuovo Partner a fare gli stessi passaggi nello stesso ordine.

4. Poi lo organizzi

La mentalità da Consulente nasce quando sai aiutare altri a duplicare.

Frasi utili - Principio base

“Prima seguiamo il sistema. Poi lo applichi. Poi aiuti altri a seguirlo nello stesso ordine.”
“La duplicazione non nasce da spiegazioni complesse. Nasce da passaggi semplici ripetuti bene.”
“Se una persona nuova riesce a copiarlo, il sistema è duplicabile.”

Frasi utili - Avvio del nuovo Partner

“Ora seguiamo insieme il percorso: formazione, lista contatti, primi messaggi, LAPS e ricontatti.”
“Partiamo da 30 nomi, poi scegliamo le prime 5 persone da contattare con messaggi semplici.”
“Dopo ogni risposta aggiorniamo la lista contatti e decidiamo il prossimo passaggio.”

Frasi utili - Prima duplicazione

“Il tuo primo obiettivo operativo è accompagnare una persona nello stesso percorso che hai seguito tu.”
“Tu apri la relazione e ascolti. Io ti supporto nei passaggi di presentazione e ricontatto.”
“Quando il tuo nuovo Partner parte, lo aiuti a fare lista contatti e primi approcci.”

Frasi utili - Verso Agente e Consulente

“Agente v1 significa attivazione personale: hai iniziato il tuo percorso con metodo.”
“Agente v2 significa prima duplicazione: inizi ad accompagnare altri nel sistema.”
“Consulente significa struttura: non segui solo la tua lista, aiuti altri Partner a lavorare con metodo.”
“Il Consulente controlla formazione, lista contatti, frasi guida, follow-up e prossime azioni dei Partner che segue.”

Esempio reale - Prima duplicazione

Nuovo Partner: “Una persona mi ha risposto ed è curiosa.”

Partner: “Perfetto. Ora fai LAPS. Capisci cosa fa, cosa vorrebbe migliorare e qual è il suo obiettivo realistico.”

Nuovo Partner: “Poi le mando la presentazione?”

Partner: “Solo se nasce apertura. Prima ascolti, poi fai la domanda opportunità. Se accetta, invii con contesto e fissiamo il follow-up.”

Esempio reale - Da Partner a mentalità da Consulente

Partner: “Ora hai capito il sistema e hai accompagnato le prime persone.”

Nuovo Partner: “Sì, però adesso devo aiutare loro a partire.”

Partner: “Esatto. Questo è il passaggio verso la mentalità da Consulente: aiuti altri a usare formazione, lista contatti, frasi guida e follow-up.”

Nuovo Partner: “Quindi non devo solo contattare persone mie.”

Partner: “Esatto. Devi aiutare il sistema a ripetersi.”

Cosa evitare

Evita di trasformare la duplicazione in una spiegazione lunga e difficile. La duplicazione deve restare semplice: pochi passaggi, stesso ordine, supporto costante.

🧰 Strumenti

Tutti gli strumenti operativi del sistema.

Fonti ufficiali aziendali

Qui trovi i riferimenti principali da usare quando una persona chiede informazioni ufficiali su Micron Global, UST Inc. o GTI.

Percorso operativo

Micron Global

Riferimento per piattaforma, programma Partner, documenti, news, registrazione e comunicazioni ufficiali.

Sito ufficiale YouTube Instagram Facebook X
Tecnologia

UST Inc.

Riferimento per tecnologia, ingegneria, infrastruttura, uPod, string transport, automazione, R&D e comunicazioni tecniche.

Sito ufficiale YouTube Instagram Facebook LinkedIn
Livello strategico

GTI Group

Riferimento per livello holding, comunicazioni istituzionali, aggiornamenti della holding e ruolo strategico dell’ecosistema.

Sito ufficiale
Regola operativa: prima si verifica, poi si comunica. Nessuna informazione privata, non confermata o interpretazione personale deve essere trattata come fonte ufficiale.

Canali e fonti ufficiali

Usa questa sezione per orientare le persone nei canali corretti e nelle fonti ufficiali. I canali Telegram UNITY POWER TEAM servono per aggiornamenti, orientamento e metodo. Le informazioni tecniche, societarie e ufficiali vanno sempre verificate sulle fonti aziendali.

Canale Guest
Primo canale Guest per persone in fase iniziale.
Canale Principale
Canale principale UNITY POWER TEAM per comunicazioni e aggiornamenti.
Gruppo Partner
Gruppo operativo per Partner, formazione, metodo e duplicazione.

Come chiedere aiuto nel gruppo Partner

Indica sempre: persona, stato, cosa ha visto, cosa ha detto, dubbio specifico.

Esempio: “Mario ha visto la presentazione. Il business non gli interessa, ma è curioso del prodotto. Come procedo?”
I canali UNITY POWER TEAM aiutano a lavorare con metodo. Per dati tecnici, societari, legali o ufficiali usa sempre le fonti aziendali: Micron Global, UST Inc. e GTI.

📅 Appuntamenti

Incontri, formazione e domande.