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Pagina iniziale Partner
Cruscotto centrale per orientarti nel percorso, accedere agli strumenti e lavorare con metodo, chiarezza e responsabilità.
Percorso, LAPS, follow-up e avvio attività.
Nomi, stato della persona e prossima azione.
Primo contatto, ascolto, domande e follow-up.
Guide, materiali, canali e supporti operativi.
Webinar, domande e risposte, calendario attività.
Focus operativo Partner
La Dashboard Micron resta il riferimento per requisiti ufficiali, qualifiche, volumi e Piano Carriera. Questa Piattaforma partner serve per lavorare ogni giorno: formazione, lista contatti, frasi guida, follow-up, supporto e duplicazione.
Attivazione personale
Seguire la formazione, preparare la lista contatti, iniziare conversazioni e usare LAPS con ordine.
Prima duplicazione
Accompagnare le persone interessate nel contesto corretto, gruppo Partner e fasi formative, senza spiegare tutto da soli.
Struttura e supporto
Aiutare i nuovi Partner a usare lo stesso metodo: formazione, lista contatti, frasi guida, follow-up e confronto con il referente.
Formazione Partner
Percorso testuale guidato per comprendere il metodo UNITY POWER TEAM, usare le fonti corrette, preparare la lista contatti e iniziare le prime attività con ordine.
Percorso formativo Partner
Ogni fase è pensata come una guida parlata: leggila con calma, ascoltala se preferisci usare il TTS del browser e poi completa l’azione finale.
Orientamento
Capire dashboard, gruppo, regole e primi riferimenti.
Fonti ufficiali
Comunicare con prudenza e distinguere Micron Global, UST Inc. e GTI.
Settore
Comprendere Network Marketing, relazione, formazione e duplicazione.
Mindset
Costruire approccio, storia personale, perché e metodo.
Sistema di lavoro
Lista contatti, primo contatto, LAPS, presentazione e follow-up.
Attività
Piano Marketing, Piano Carriera e requisiti ufficiali nella Dashboard Micron.
Avvio
Prime azioni, follow-up, canali, gruppo Partner e duplicazione.
Fase 1 - Orientamento & Accoglienza
Partiamo da qui
Ciao, benvenuto nel percorso Partner di UNITY POWER TEAM.
Prima di parlare di strumenti, attività, inviti, Piano Marketing o Piano Carriera, facciamo una cosa più semplice: capiamo dove sei.
Quando si entra in un nuovo percorso, è normale avere domande. Da dove comincio? Quale canale devo seguire? Dove trovo i materiali? Qual è il prossimo passo?
Questa fase serve proprio a questo. Ti aiuta a partire con ordine, senza dover capire tutto subito.
Dove sei entrato
Sei entrato in un gruppo che accompagna i nuovi Partner nei primi passi. Qui trovi orientamento, metodo e supporto.
Orientamento significa sapere cosa guardare per primo. Metodo significa seguire un percorso diviso in fasi. Supporto significa avere una piattaforma, dei materiali e un referente a cui fare domande.
Il gruppo serve a lavorare con una direzione comune. Nessuno deve muoversi a caso. Ogni fase ti dà un pezzo del percorso.
Il percorso in 7 fasi
Il percorso Partner è diviso in 7 fasi. In questa prima fase guardiamo solo l’orientamento.
Dopo passerai alla comunicazione, alle fonti ufficiali, al settore, all’atteggiamento mentale, al sistema di lavoro, al Piano Marketing, al Piano Carriera e poi all’avvio attività.
Il punto importante è questo: non serve correre. Serve seguire l’ordine.
& Accoglienza
& Fonti
Riferimento
Mentale
Lavoro
& Carriera
Attività
Telegram e piattaforma
Ora guarda la struttura principale. Su Telegram trovi i canali e i gruppi. Nella Piattaforma Partner trovi il lavoro quotidiano.
Il Canale Guest serve per ospiti e persone interessate. Il Canale Principale serve per utenti registrati o in fase di comprensione. Il Gruppo Partner serve per chi vuole sviluppare l’attività.
La piattaforma invece ti aiuta a restare ordinato. Qui trovi formazione, lista contatti, frasi guida, materiali, appuntamenti e supporto.
Come usare il gruppo
Il Gruppo Partner è un ambiente operativo. Usalo per seguire il percorso, applicare il sistema e restare collegato al team.
Il modo corretto è semplice. Guardi il contenuto, lo comprendi, fai l’azione richiesta e poi passi al passo successivo.
Le regole del gruppo servono a proteggere ordine, fiducia e qualità. Manteniamo una comunicazione chiara, rispettosa e verificata.
Calendario e primo passo
Il calendario ti aiuta a dare ritmo al percorso. Ogni mercoledì alle 20:30 c’è la Formazione Partner. Ogni giovedì alle 20:30 c’è la Presentazione dell’Opportunità.
Prima di passare alla Fase 2, fai questi passaggi: leggi il messaggio di benvenuto, capisci la struttura Telegram, entra nella piattaforma, leggi le regole, salva il calendario e conferma di aver completato la Fase 1.
Fase 2 - Comunicazione & Fonti Ufficiali
Partiamo da qui
Dopo l’orientamento, il passo successivo è imparare a comunicare bene.
Quando parli con una persona, le parole sono importanti. Una comunicazione chiara crea fiducia. Una comunicazione confusa crea dubbi.
Per questo, prima di spiegare qualcosa, devi sapere da quale fonte arriva l’informazione e in quale contesto usarla.
Come comunicare
La comunicazione del Partner deve essere semplice, calma e professionale.
Usare sempre frasi brevi. Spiega un passaggio alla volta. Quando una persona fa una domanda precisa, accompagnala alla fonte giusta.
Il tuo compito è aiutare la persona a capire, senza creare pressione e senza improvvisare risposte.
I tre riferimenti principali
Nel percorso incontrerai spesso tre nomi: Micron Global, UST Inc. e GTI.
Micron Global è il riferimento per il percorso Partner, la piattaforma, la registrazione, il programma operativo e le comunicazioni collegate all’attività.
UST Inc. è il riferimento per la tecnologia, le soluzioni tecniche, il trasporto e i materiali ufficiali collegati all’infrastruttura.
GTI è il riferimento per il livello holding, societario e strategico dell’ecosistema.
Come scegliere la fonte
Quando ricevi una domanda, ascolta prima il tipo di richiesta.
Se la domanda riguarda il percorso Partner, la registrazione o l’attività, il riferimento principale è Micron Global.
Se la domanda riguarda la tecnologia, il riferimento principale è UST Inc.
Se la domanda riguarda la struttura societaria o il livello strategico, il riferimento principale è GTI.
Attenzione
Evita frasi assolute, promesse, interpretazioni personali e spiegazioni tecniche improvvisate.
Quando serve precisione, usa una frase semplice:
Azione finale
Prima di passare alla Fase 3, prepara tre frasi semplici.
Una frase per spiegare Micron Global. Una frase per spiegare UST Inc. Una frase per spiegare GTI.
Fase 3 - Il Settore di Riferimento
Partiamo da qui
Prima di parlare con altre persone, serve capire in quale settore ci stiamo muovendo.
Il percorso Partner si basa su relazione, informazione, formazione e duplicazione.
In parole semplici, una persona conosce il progetto, lo comprende, lo utilizza o lo sviluppa, e può presentarlo ad altre persone seguendo un metodo.
Il ruolo della relazione
In questo settore la relazione viene prima della spiegazione.
Quando contatti una persona, il primo passo è creare un dialogo naturale. Devi capire chi hai davanti, cosa fa, cosa le interessa e quale apertura mostra.
Alcune persone saranno più interessate al prodotto. Altre alla tecnologia. Altre ancora al percorso Partner.
Il tuo compito iniziale è ascoltare e accompagnare la persona nel contesto giusto.
Formazione e metodo
Il percorso funziona meglio quando una persona segue passaggi semplici.
Studia una fase, applica una piccola azione, aggiorna la lista contatti e porta i dubbi al referente.
Questo rende il percorso più facile da capire e più facile da trasmettere.
Attenzione
Evita di presentare il percorso come una scorciatoia.
Serve tempo, metodo, formazione e responsabilità.
Evita anche spiegazioni troppo lunghe al primo contatto. Ogni persona deve ricevere il passaggio giusto al momento giusto.
Azione finale
Prima di passare alla Fase 4, prepara una frase semplice per spiegare il settore.
Fase 4 - Atteggiamento Mentale
Partiamo da qui
Dopo aver capito il settore, serve impostare il modo in cui affronti il percorso.
All’inizio può nascere il desiderio di capire tutto subito, spiegare tutto subito o contattare tante persone senza una traccia.
Il percorso funziona meglio quando parti con calma. Prima impari il sistema. Poi prepari la tua storia. Poi inizi con azioni semplici.
La tua storia personale
Ogni Partner deve imparare a raccontare il proprio punto di partenza.
La tua storia personale deve essere semplice. Serve a creare connessione, senza diventare una presentazione lunga.
Puoi costruirla con tre passaggi. Da dove sei partito. Cosa ti ha incuriosito. Perché hai deciso di approfondire.
Il tuo perché
Il tuo perché è la ragione personale che ti aiuta a restare ordinato nel percorso.
Deve essere concreto, reale e semplice da ricordare.
Può riguardare il desiderio di imparare, costruire nuove competenze, sviluppare relazioni, capire meglio il progetto o creare un’attività con metodo.
Attenzione
Evita di cercare di sembrare esperto subito.
Un Partner nuovo deve seguire il sistema, chiedere confronto e imparare dai passaggi pratici.
La duplicazione nasce da un metodo semplice. Più il metodo è chiaro, più sarà facile trasferirlo ad altri.
Azione finale
Prima di passare alla Fase 5, scrivi due cose.
Il tuo perché in una frase. La tua storia personale in cinque frasi semplici.
Fase 5 - Sistema di Lavoro
Partiamo da qui
Dopo aver impostato il tuo atteggiamento, puoi passare all’azione quotidiana.
La Fase 5 serve a usare il metodo, non a spiegare tutto. Prima si crea relazione, poi si ascolta con LAPS, poi si apre una domanda opportunità solo quando c’è uno spiraglio reale.
Per questo partiamo dalla lista contatti. Ogni persona viene inserita, seguita e aggiornata in base allo stato della conversazione.
Lista contatti
La lista contatti è il tuo strumento operativo principale.
Serve a raccogliere nomi, note, interessi, stato della persona, data prossimo follow-up e prossima azione.
All’inizio prepara almeno 30 contatti. In questa fase devi solo creare una base ordinata da cui partire.
Primo contatto
Il primo contatto serve solo ad aprire o riaprire relazione. Non presenta prodotto, attività, tecnologia, Piano Marketing o Piano Carriera.
La frase deve sembrare una conversazione vera: saluto, interesse umano, domanda semplice.
LAPS e domanda opportunità
Dopo il primo contatto si ascolta. LAPS aiuta a capire Luoghi, Attività, Passioni e Sogni della persona.
Solo dopo l’ascolto si può aprire una domanda opportunità. La domanda non deve forzare una scelta: serve a capire se la persona vuole approfondire.
Direzione successiva
Dopo la domanda opportunità, la conversazione può prendere tre direzioni: prodotto, percorso Partner o approfondimento tecnologico.
Se la persona rifiuta la parte attività, si può accompagnare verso prodotto e canale principale. Se mostra interesse per il percorso Partner, si passa al materiale corretto, al follow-up e poi al gruppo Partner.
Attenzione
Evita di usare il primo contatto per spiegare il progetto.
Evita anche di saltare LAPS e andare subito alla presentazione. La presentazione arriva solo quando la persona ha mostrato apertura reale.
Ogni conversazione deve avere uno stato, una prossima azione e un follow-up.
Azione finale
Prima di passare alla Fase 6, prepara la tua base operativa.
- Inserisci almeno 30 contatti.
- Prepara 5 messaggi di primo contatto relazionale.
- Prova 3 domande LAPS.
- Prepara 2 domande opportunità.
- Imposta sempre stato, prossima azione e follow-up.
Fase 6 - Piano Marketing & Piano Carriera
Partiamo da qui
Dopo aver visto il sistema di lavoro, arriva il momento di capire dove consultare Piano Marketing, Piano Carriera, qualifiche e requisiti.
La Dashboard Micron resta il riferimento per i requisiti ufficiali.
La Piattaforma Partner serve invece per lavorare ogni giorno: formazione, lista contatti, frasi guida, follow-up e supporto.
Cosa guardare nella Dashboard Micron
Nella Dashboard Micron devi sapere dove trovare Piano Marketing, Piano Carriera, qualifiche, requisiti e avanzamento.
In questa fase non serve memorizzare tutto. Serve sapere dove andare a cercare l’informazione corretta.
Quando una persona ti fa una domanda sui requisiti, il riferimento deve essere la fonte ufficiale, letta con calma e con il supporto del referente quando serve.
Dai requisiti alle azioni
I requisiti ufficiali ti mostrano cosa serve per avanzare.
Le azioni quotidiane ti mostrano cosa fare oggi.
Per questo devi collegare sempre le due cose: da una parte leggi il requisito, dall’altra lavori con formazione, lista contatti, conversazioni, presentazioni e follow-up.
Attenzione
Evita di spiegare tutto il Piano Carriera a memoria.
Usa la Dashboard Micron come riferimento e porta i casi reali al referente.
In questo modo resti preciso, ordinato e coerente con le fonti ufficiali.
Azione finale
Prima di passare alla Fase 7, apri la Dashboard Micron.
Individua Piano Marketing, Piano Carriera, qualifiche e requisiti.
Poi torna nella Piattaforma Partner e aggiorna lista contatti, follow-up e prossime azioni.
Fase 7 - Avvio Attività
Partiamo da qui
Dopo le prime sei fasi, hai i riferimenti principali.
Sai dove sei, quali fonti usare, come leggere il settore, quale atteggiamento mantenere, come usare la lista contatti e dove consultare i requisiti.
Ora tutto questo deve diventare pratica quotidiana.
Il piano della settimana
Ogni settimana devi sapere quali contatti aggiornare, quali conversazioni avviare, quali follow-up fare e quando confrontarti con il referente.
Il piano deve essere semplice. Poche azioni, fatte con ordine, ripetute nel tempo.
Le prime azioni operative
L’avvio attività parte da azioni molto semplici.
Completa la formazione, prepara la lista contatti, scrivi la tua storia personale, avvia conversazioni, usa LAPS e programma i follow-up.
Quando una persona mostra interesse, accompagnala nel contesto corretto: Canale Guest, presentazione, registrazione, attivazione, Canale Principale o Gruppo Partner.
Prima duplicazione
La prima duplicazione avviene quando una persona entra nel percorso e inizia a seguire lo stesso metodo.
Il tuo compito è accompagnare. Mostri la piattaforma, fai seguire le fasi, aiuti ad avviare la lista contatti e porti i dubbi al referente.
La persona deve imparare a usare gli strumenti. Questo rende il percorso più ordinato e più stabile.
Attenzione
Evita attività scollegate.
L’avvio segue un ordine: formazione, lista contatti, primo approccio, LAPS, follow-up, canale corretto, referente e duplicazione.
Il percorso diventa più forte quando il Partner impara a usare gruppo, piattaforma e supporto.
Azione finale
Scrivi il tuo piano della settimana.
Decidi quanti nuovi contatti aggiungere. Quante conversazioni avviare. Quali follow-up fare. Chi accompagnare nel canale corretto. Quando confrontarti con il referente.
Da qui il percorso diventa pratica quotidiana.
Lista contatti
Area personale per organizzare nomi, conversazioni, stato della persona, prossimi follow-up e prossime azioni.
Regola operativa
Ogni contatto ha uno stato e una prossima azione. Dopo ogni conversazione aggiorna la lista contatti prima di passare alla persona successiva.
Ricerca e filtri
Tabella contatti
| Nome | Stato | Interesse | Importanza | Follow-up | Prossima azione | Azioni |
|---|
Percorso contatti
Ogni contatto ha uno stato e una prossima azione. Dopo la domanda opportunità scegli se la persona è interessata al prodotto o all’attività. Dopo registrazione e attivazione tutti entrano nel canale principale. Chi vuole sviluppare attività viene accompagnato anche nel gruppo Partner.
Nuovo 0
Conversazione LAPS iniziata 0
Conversazione LAPS completata 0
Domanda di approfondimento 0
Interessato al prodotto 0
Interessato all’attività 0
Presentazione inviata 0
Da ricontattare 0
Canale Guest 0
Registrazione 0
Attivazione 0
Canale principale 0
Gruppo Partner 0
Percorso Partner 0
Partner 0
Agente v1 0
Agente v2 0
Consulente 0
Manager 0
Manager Regionale 0
TOP Manager 0
Direttore 0
Direttore Amministrativo 0
Utilizzatore 0
Supporto nuovi Partner 0
In pausa 0
Non interessato 0
Indicatori operativi
Questi indicatori ti aiutano a leggere il lavoro in modo semplice: contatti nuovi, LAPS, presentazioni, follow-up, community, registrazione, attivazione, canale principale, gruppo Partner e qualifiche.
0
Contatti totali
0
Nuovi
0
Conversazione LAPS
0
Domande
0
Prodotto
0
Attività
0
Presentazioni
0
Da ricontattare
0
Canale Guest
0
Registrazione
0
Attivazione
0
Canale principale
0
Gruppo Partner
0
Partner
0
Agente v1
0
Agente v2
0
Consulenti
0
Manager
0
Leader avanzati
Raccolta rapida contatti
Usa questa sezione per buttare giù velocemente i primi 50–100 nomi. In questa fase serve solo creare la lista. I dettagli verranno aggiunti dopo, aprendo ogni scheda contatto.
Generatore lista contatti
Usa queste categorie per far emergere nomi velocemente. Non devi giudicare subito le persone: in questa fase l’obiettivo è solo creare una lista ampia.
Famiglia e parenti
Persone vicine, parenti diretti, cugini, zii, familiari con cui hai un rapporto naturale.
Amici e conoscenti
Amici attuali, amici storici, persone che senti ogni tanto, conoscenze rimaste in sospeso.
Lavoro attuale
Colleghi, collaboratori, clienti, fornitori, persone che incontri per motivi professionali.
Ex lavoro e vecchi contatti
Ex colleghi, ex clienti, ex collaboratori, persone conosciute in esperienze passate.
Social e chat
Persone su Facebook, Instagram, Telegram, WhatsApp, LinkedIn o gruppi locali.
Sport e tempo libero
Palestra, calcio, danza, camminate, hobby, corsi, eventi, associazioni o attività locali.
Commercianti e professionisti
Barbiere, parrucchiere, estetista, bar, pizzeria, negozianti, consulenti, tecnici, artigiani.
Persone orientate alla crescita
Persone curiose, aperte a formazione, miglioramento, tecnologia, business o nuovi percorsi.
Persone da ricontattare
Persone con cui hai parlato in passato, contatti rimasti fermi, persone da riprendere con calma.
Scrivi un contatto per riga
Puoi inserire solo il nome, oppure nome e riferimento separati da virgola.
Completa le righe con nomi reali. Puoi lasciare solo il nome e aggiungere i dettagli dopo.
Come arrivare a 50–100 nomi
- Scrivi prima tutti i nomi che ti vengono in mente, senza giudicare.
- Parti da famiglia, amici, ex colleghi, clienti, conoscenti, sport, social e gruppi locali.
- Inserisci anche persone da ricontattare più avanti.
- Lascia vuoti telefono, email e note se non li hai subito.
- Dopo la raccolta, apri le schede una alla volta e aggiungi dettagli LAPS.
Frasi guida
Area pratica per sapere cosa dire, quando dirlo e come accompagnare una persona nel percorso corretto con metodo, chiarezza e responsabilità.
Frasi guida
Questa sezione aiuta il partner a comunicare in modo semplice, umano e ordinato. Le frasi guida sono esempi pratici: vanno capite, adattate alla propria voce e usate con responsabilità.
Logica del percorso
Questa mappa mostra come si sviluppa nel tempo una conversazione. Ogni fase ha un solo obiettivo. Prima si costruisce relazione, poi si ascolta, poi si propone un approfondimento. Se la persona rifiuta la parte attività, si può accompagnare verso prodotto e canale principale. Se mostra interesse per l’attività, entra nel gruppo Partner e inizia la duplicazione.
Primo contatto
Riapri il dialogo in modo naturale. Obiettivo: relazione e ascolto.
Metodo LAPS
Scopri luoghi, attività, passioni e sogni. Obiettivo: capire la persona.
Domanda opportunità
Apri la parte attività solo quando nasce uno spiraglio reale.
Svolta prodotto
Se la persona rifiuta l’attività, accompagni verso prodotto e canale principale.
Interesse attività
Se la persona è aperta, la orienti verso percorso Partner e formazione.
Invio presentazione
Invii la presentazione corretta: attività, prodotto o tecnologia.
Follow-up
Capisci cosa ha compreso e definisci il prossimo passaggio.
Canale Guest
La persona riceve materiali e aggiornamenti in modo ordinato.
Registrazione
Accompagni la persona nel passaggio tecnico con calma e chiarezza.
Attivazione
Dopo la registrazione, completi il primo avvio.
Canale principale
Tutti gli iscritti entrano nel canale principale per informazioni dedicate.
Gruppo Partner
Chi vuole sviluppare attività segue formazione, lista contatti e frasi guida.
Duplicazione / Consulente
Il Partner impara a trasferire il sistema e accompagna altri Partner nel metodo.
Primo contatto
Obiettivo: riaprire o avviare una conversazione naturale, senza parlare subito di Micron Global, UST Inc. o piano marketing.
Regola: prima relazione, poi ascolto, poi eventuale approfondimento.
Quando usarlo
Usalo quando vuoi riaprire una conversazione senza portare subito la persona verso una presentazione. Il primo contatto serve solo a creare dialogo.
Frase guida
Prossimo passo
Se la persona risponde, continua con domande semplici. Dopo il primo scambio, puoi iniziare LAPS: luoghi, attività, passioni e sogni.
Messaggio semplice
“Ciao, mi è venuto in mente di sentirti. Come stai? Mi farebbe piacere aggiornarmi un po’ con te.”
Messaggio per una persona che conosci bene
“Ciao, era da un po’ che volevo scriverti. Come va in questo periodo? Mi farebbe piacere sapere cosa stai facendo e come ti trovi.”
Messaggio per una persona che non senti da tempo
“Ciao, so che è passato un po’ di tempo, ma mi sei venuto in mente e mi faceva piacere salutarti. Come stai?”
Messaggio per una persona conosciuta da poco
“Ciao, mi ha fatto piacere conoscerti. Mi sembravi una persona interessante e mi farebbe piacere restare in contatto.”
Messaggio dopo un incontro dal vivo
“Ciao, mi ha fatto piacere parlare con te oggi. Quando hai un momento, mi farebbe piacere continuare quella conversazione con calma.”
Messaggio dopo interazione social
“Ciao, ho visto il tuo post/commento e mi ha colpito. Mi farebbe piacere conoscerti meglio: di cosa ti occupi in questo periodo?”
Cosa evitare
Evita messaggi troppo lunghi, invii improvvisi di link, promesse, pressioni, spiegazioni tecniche anticipate o riferimenti al piano marketing prima di aver creato dialogo.
Metodo LAPS
Obiettivo: capire la persona prima di proporre qualsiasi approfondimento.
LAPS significa Luoghi, Attività, Passioni, Sogni.
Metodo
Il metodo LAPS serve a costruire relazione e ascolto. Prima si capisce la persona, poi si valuta se esiste uno spazio naturale per proporre un approfondimento.
La conversazione deve sembrare una conversazione vera. Le domande vanno usate con calma, senza trasformare il dialogo in un interrogatorio.
1. Parti leggero
Prima chiedi come sta, cosa sta facendo e come vive questo periodo.
2. Ascolta davvero
Riprendi le parole della persona. Falla sentire capita prima di fare nuove domande.
3. Cerca lo spiraglio
Lo spiraglio può essere tempo, crescita, margine, curiosità, tecnologia, prodotto o attività.
4. Conferma prima di proporre
Prima della domanda opportunità, riassumi quello che hai capito e chiedi conferma.
Frasi utili - Luoghi
Frasi utili - Attività
Frasi utili - Passioni
Frasi utili - Sogni
Conferma prima della domanda opportunità
Prima di proporre qualsiasi cosa, riassumi ciò che la persona ha detto. Questo passaggio rende la domanda più naturale.
Esempio reale
Partner: “Di cosa ti stai occupando in questo periodo?”
Persona: “Sempre il solito lavoro. Va bene, però sono un po’ fermo.”
Partner: “Quando dici fermo, intendi a livello economico, personale o di crescita?”
Persona: “Più di crescita. Mi sembra di fare sempre le stesse cose.”
Partner: “E se avessi più tempo o un percorso ordinato, ti piacerebbe imparare qualcosa di nuovo?”
Persona: “Sì, quello sì. Però senza complicarmi troppo.”
Partner: “Quindi ti interesserebbe qualcosa di graduale, con passaggi chiari e senza dover inventare tutto da zero.”
Persona: “Esatto.”
Cosa evitare
Evita domande a raffica, spiegazioni anticipate, link inviati troppo presto, pressione o promesse. Il LAPS serve ad ascoltare, capire e orientare.
Domanda Opportunità
Obiettivo: chiedere il permesso di aprire l’argomento Micron Global senza forzare.
Metodo
La domanda opportunità arriva dopo LAPS, quando la persona ha espresso un bisogno, un desiderio o una curiosità.
Prima confermi quello che hai capito. Poi colleghi la proposta a un obiettivo realistico della persona. La domanda deve nascere dalla conversazione.
1. Conferma
Riassumi il bisogno emerso: tempo, margine, crescita, competenze, prodotto o tecnologia.
2. Chiedi permesso
Apri con una domanda morbida, lasciando libertà di risposta.
3. Parti dall’attività
Se c’è spazio, proponi prima il percorso Partner e l’attività.
4. Svolta prodotto
Se la persona rifiuta l’attività, accompagna verso prodotto, informazioni e canale principale.
Frasi utili - Apertura attività
Se dice sì
Se dice forse
Se dice no all’attività
Se dice no anche al prodotto
Azione nella lista contatti
Se la persona rifiuta sia attività sia prodotto, aggiorna lo stato come “Non interessato” e imposta un follow-up a 6 mesi. Il prossimo contatto deve partire da relazione, aggiornamento personale e ascolto, evitando di riaprire subito l’argomento.
Esempio reale - Svolta prodotto
Partner: “Da quello che mi hai raccontato, mi sembra che tu voglia più margine, senza stravolgere la tua situazione attuale. Ho capito bene?”
Persona: “Sì, esatto.”
Partner: “Se ci fosse un percorso guidato per costruire qualcosa in più, dedicandoci qualche ora a settimana, ti interesserebbe guardarlo?”
Persona: “No, attività no. In questo momento non voglio aggiungere altre cose.”
Partner: “Ci sta. Lasciamo da parte la parte attività. Potrebbe interessarti solo la parte prodotto e aggiornamenti per gli iscritti?”
Persona: “Sì, quello magari sì.”
Partner: “Perfetto. Ti mando una presentazione semplice guardandola da quel punto di vista. Poi ci risentiamo e mi dici se ti interessa restare aggiornato.”
Cosa evitare
Evita di insistere se la persona rifiuta la parte attività. La svolta prodotto deve essere naturale, leggera e rispettosa. Se rifiuta anche il prodotto, chiudi con eleganza e mantieni relazione.
Interessato prodotto
Obiettivo: accompagnare chi mostra interesse verso prodotto, utilizzo, informazioni pratiche, aggiornamenti o canale principale.
Metodo
Questo blocco si usa quando la persona rifiuta la parte attività o preferisce partire da qualcosa di più semplice. La svolta prodotto deve proteggere la relazione e mantenere aperto il dialogo.
La persona può iniziare come cliente o iscritto, seguire il canale principale e, più avanti, valutare con calma anche il percorso Partner.
1. Accogli il rifiuto
Fai capire che la risposta è rispettata. La persona deve sentirsi libera.
2. Alleggerisci
Sposta il focus su prodotto, informazioni, aggiornamenti e canale principale.
3. Invia con contesto
La presentazione va guardata dalla prospettiva prodotto, evitando pressione sull’attività.
4. Mantieni apertura
Più avanti, se la persona mostra interesse, potrà vedere anche il gruppo Partner.
Frasi utili - Svolta prodotto
Invio presentazione prodotto
Dopo la presentazione
Esempio reale - Dal no attività al prodotto
Persona: “La parte attività per ora non mi interessa.”
Partner: “Va benissimo. Allora lasciamo quella parte da parte. Potrebbe interessarti solo capire il prodotto e ricevere aggiornamenti come iscritto?”
Persona: “Sì, quello sì.”
Partner: “Perfetto. Ti mando la presentazione guardandola da quel punto di vista. Poi ci risentiamo e vediamo se vuoi entrare nel canale principale.”
Cosa evitare
Evita di trasformare subito l’interesse prodotto in percorso attività. Prima accompagna la persona nel canale principale. Se più avanti nasce curiosità, potrai aprire il gruppo Partner con calma.
Tecnologia UST Inc.
Obiettivo: rispondere alle domande tecniche mantenendo separati tecnologia, percorso Partner e livello strategico.
Metodo
Questo blocco si usa quando la persona chiede di uPod, infrastruttura, trasporto, overpass string-rail, sistemi automatizzati o sviluppo tecnologico.
La regola è semplice: per la tecnologia si usano i riferimenti UST Inc.; per il percorso Partner si usa Micron Global; per il livello holding e strategico si usa GTI.
1. Riconosci la domanda
Capisci se la persona sta chiedendo tecnologia, percorso Partner o livello strategico.
2. Usa la fonte corretta
Per la parte tecnica, rimanda ai materiali ufficiali UST Inc.
3. Mantieni i piani separati
Evita di mescolare tecnologia, attività Partner e holding.
4. Riporta al percorso
Se la persona vuole capire l’attività, torna al riferimento Micron Global.
Frasi utili - Domanda tecnica
Frasi utili - Se chiede uPod o infrastruttura
Frasi utili - Se chiede il collegamento con l’attività
Frasi utili - Se chiede GTI
Esempio reale
Persona: “Ma la tecnologia degli uPod chi la sviluppa?”
Partner: “Per la parte tecnologica il riferimento corretto è UST Inc. Preferisco indicarti i materiali ufficiali, così restiamo su informazioni ordinate.”
Persona: “Quindi Micron Global cosa riguarda?”
Partner: “Micron Global riguarda il percorso Partner, la formazione, il Piano Marketing e il Piano Carriera. Sono due piani diversi da tenere chiari.”
Persona: “E GTI?”
Partner: “GTI riguarda il livello holding e strategico dell’ecosistema. Anche quello conviene tenerlo separato dalla parte tecnologica e dal percorso Partner.”
Cosa evitare
Evita spiegazioni tecniche improvvisate, numeri non verificati, promesse o frasi che mescolano Micron Global, UST Inc. e GTI.
Invio presentazione
Obiettivo: inviare la presentazione con contesto chiaro, evitando link mandati senza spiegazione.
Metodo
La presentazione si invia solo dopo una conversazione reale. Prima va chiarito il motivo dell’invio: attività, prodotto o tecnologia.
Ogni invio deve avere tre elementi: contesto, tempo di visione e follow-up fissato.
1. Dai contesto
Spiega perché stai mandando la presentazione e quale parte guardare.
2. Alleggerisci
La persona deve capire che deve solo guardare e valutare con calma.
3. Fissa il follow-up
Prima di chiudere, concorda quando risentirvi.
4. Aggiorna la lista
Dopo l’invio, aggiorna stato, nota e prossima azione nella lista contatti.
Frasi utili - Presentazione attività
Frasi utili - Presentazione prodotto
Frasi utili - Presentazione tecnologia
Fissare il follow-up
Esempio reale - Invio con contesto
Partner: “Da quello che mi hai raccontato, ti interessa capire se esiste un percorso ordinato da seguire nel tempo libero. Ti mando una presentazione semplice.”
Persona: “Ok, mandamela.”
Partner: “Guardala con calma. Per ora guarda soprattutto la parte formazione e percorso Partner. Poi ci sentiamo e mi dici se ti incuriosisce.”
Persona: “Va bene.”
Partner: “Quando pensi di riuscire a guardarla?”
Persona: “Domani sera.”
Partner: “Perfetto, allora ti scrivo dopodomani per un confronto breve.”
Cosa evitare
Evita link senza contesto, messaggi troppo lunghi, spiegazioni tecniche anticipate e invii senza follow-up. La presentazione apre un passaggio, quindi va sempre collegata a una prossima azione.
Follow-up
Obiettivo: capire cosa ha compreso la persona, cosa l’ha colpita e quale passaggio aprire dopo la presentazione.
Metodo
Il follow-up serve a orientare. Prima si verifica se la persona ha visto la presentazione, poi si ascolta cosa ha colpito, poi si sceglie il prossimo passaggio.
Il risultato del follow-up può essere: prodotto, percorso Partner, tecnologia, canale Guest, registrazione o chiusura elegante.
1. Verifica
Chiedi se ha visto la presentazione e in quale parte si è riconosciuta.
2. Ascolta
Fai parlare la persona prima di spiegare altro.
3. Orienta
Capisci se il prossimo passaggio è prodotto, attività, tecnologia o canale Guest.
4. Chiudi il passaggio
Fissa sempre la prossima azione: canale, registrazione, nuovo confronto o stop.
Frasi utili - Apertura follow-up
Frasi utili - Se è interessato all’attività
Frasi utili - Se è interessato al prodotto
Frasi utili - Se ha dubbi
Frasi utili - Se rimanda o non risponde
Frasi utili - Se chiude
Esempio reale - Follow-up attività
Partner: “Sei riuscito a guardare la presentazione?”
Persona: “Sì, l’ho vista. Mi interessa la parte attività, però voglio capire come si parte.”
Partner: “Cosa ti ha colpito di più?”
Persona: “Il fatto che ci sia un percorso e che non debba inventare tutto.”
Partner: “Perfetto. Allora il prossimo passaggio è entrare nel canale Guest. Da lì puoi vedere materiali e aggiornamenti con più ordine.”
Esempio reale - Follow-up prodotto
Partner: “Sei riuscito a guardarla?”
Persona: “Sì. La parte attività per ora no, però il prodotto mi incuriosisce.”
Partner: “Perfetto, allora restiamo sulla parte prodotto. Ti interessa entrare nel canale principale per seguire aggiornamenti e informazioni dedicate?”
Persona: “Sì, volentieri.”
Cosa evitare
Evita spiegazioni lunghe prima di aver ascoltato. Il follow-up funziona quando fai domande, capisci la direzione e chiudi con una prossima azione chiara.
Obiezioni frequenti
Obiettivo: rispondere con calma alle domande più comuni, senza discutere e senza difendersi.
“Non ho tempo”
“Ti capisco. Il primo passo è solo capire il percorso. Poi, se ha senso per te, si valuta come inserirlo nella tua routine.”
“Devo pensarci”
“Certo, è giusto pensarci. Per aiutarti a valutare meglio, qual è il punto principale su cui vuoi riflettere?”
“Non sono bravo a vendere”
“Lo capisco. Il sistema parte da relazione, ascolto e metodo. Non serve recitare: serve seguire un percorso semplice.”
“Non conosco tante persone”
“È normale pensarlo all’inizio. Per questo si usa un metodo e si lavora con ordine, partendo dalle relazioni reali e dai contesti che già frequenti.”
“Mi sembra complicato”
“All’inizio può sembrare tanto, ma il percorso è diviso in passaggi. Prima capisci il contesto, poi guardi il canale Guest, poi valuti il Piano Marketing.”
“Non voglio disturbare le persone”
“È un pensiero giusto. Infatti il metodo parte dal dialogo. Si parla solo con chi è aperto ad ascoltare.”
“Voglio capire meglio il prodotto”
“Perfetto. Allora partiamo dal prodotto. Se poi vorrai capire anche il percorso partner Micron Global, lo vedremo in un secondo momento.”
“Voglio capire meglio la tecnologia”
“Perfetto. Per la parte tecnologica usiamo i riferimenti UST Inc., così restiamo su informazioni ufficiali.”
“Che ruolo ha GTI?”
“GTI / Global Transport Investments Inc. riguarda il livello holding e strategico dell’ecosistema. Lo teniamo separato dal percorso partner Micron Global e dalla tecnologia UST Inc., così la spiegazione resta ordinata.”
“È tutto sicuro?”
“Preferisco usare un linguaggio prudente. Possiamo guardare insieme i materiali ufficiali, distinguendo il percorso Micron Global, la tecnologia UST Inc. e il livello GTI.”
Canale Guest
Obiettivo: accompagnare la persona in un ambiente informativo prima della registrazione, così può ricevere materiali, news e chiarimenti con ordine.
Metodo
Il canale Guest arriva dopo presentazione e follow-up, quando la persona mostra interesse e vuole capire meglio.
Questo passaggio serve a dare continuità alla conversazione. La persona entra in un ambiente ordinato, guarda materiali, riceve aggiornamenti e poi viene ricontattata.
1. Dai contesto
Spiega perché la stai inserendo nel canale e cosa troverà.
2. Dai orientamento
Indica cosa guardare per primo e in che ordine.
3. Fissa il ricontatto
Dopo l’ingresso, concorda quando risentirvi.
4. Scegli la direzione
Dopo il canale, la persona può procedere verso prodotto, registrazione o gruppo Partner.
Frasi utili - Invito al canale
Frasi utili - Dopo l’ingresso
Esempio reale
Partner: “Da quello che mi dici, ti interessa capire meglio prima di procedere.”
Persona: “Sì, vorrei vedere qualche informazione in più.”
Partner: “Perfetto. Ti inserisco nel Canale Guest. Lì trovi materiali e aggiornamenti ordinati.”
Persona: “Ok.”
Partner: “Guarda i primi contenuti. Poi ci sentiamo e capiamo se per te ha più senso prodotto, registrazione o percorso Partner.”
Cosa evitare
Evita di inserire la persona nel canale senza spiegazione. Dai sempre orientamento: cosa guardare, perché guardarlo e quando risentirvi.
Registrazione
Obiettivo: accompagnare la persona nella registrazione dopo presentazione, follow-up e canale Guest.
Metodo
La registrazione arriva quando la persona ha capito il percorso e vuole procedere. Qui il Partner deve guidare, semplificare e ridurre confusione.
La registrazione va fatta con calma, controllando dati, passaggi e accessi. Dopo la registrazione si passa all’attivazione.
1. Conferma la scelta
Prima verifica che la persona voglia procedere davvero.
2. Guida passo passo
Accompagna il passaggio tecnico senza far sentire la persona sola.
3. Verifica accesso
Controlla che la persona riesca ad accedere correttamente.
4. Prepara attivazione
Dopo la registrazione, accompagna subito al primo avvio.
Frasi utili - Prima della registrazione
Frasi utili - Durante la registrazione
Esempio reale
Persona: “Ok, voglio registrarmi.”
Partner: “Perfetto. Facciamolo con calma. Ti guido io passo dopo passo.”
Persona: “Va bene, dimmi cosa devo fare.”
Partner: “Prima completiamo la registrazione. Poi verifichiamo l’accesso e ti accompagno all’attivazione.”
Cosa evitare
Evita di lasciare la persona sola durante un passaggio tecnico. La registrazione deve essere semplice, ordinata e accompagnata.
Attivazione
Obiettivo: aiutare la persona a completare il primo avvio dopo la registrazione.
Metodo
L’attivazione è il primo passaggio pratico dopo la registrazione. Serve a trasformare la persona da registrata a iscritta attiva nel percorso.
Dopo l’attivazione, tutti entrano nel canale principale. Chi vuole sviluppare attività viene accompagnato anche nel gruppo Partner.
1. Completa il primo avvio
Guida la persona nel primo passaggio dopo registrazione.
2. Inserisci nel canale principale
Tutti gli iscritti ricevono informazioni dedicate nel canale principale.
3. Verifica interesse attività
Se vuole sviluppare attività, prepara il passaggio al gruppo Partner.
4. Dai prossima azione
La persona deve sapere cosa guardare e cosa fare subito dopo.
Frasi utili - Attivazione
Frasi utili - Se vuole sviluppare attività
Esempio reale
Partner: “Registrazione completata. Ora facciamo il primo avvio.”
Persona: “Perfetto.”
Partner: “Dopo questo passaggio ti inserisco nel canale principale. Lì trovi aggiornamenti e informazioni dedicate.”
Persona: “Ok.”
Partner: “Se poi vuoi sviluppare attività, ti accompagno anche nel gruppo Partner.”
Cosa evitare
Evita di far completare l’attivazione senza spiegare il passaggio successivo. Ogni persona deve sapere dove entra, cosa guardare e quando chiedere aiuto.
Canale Principale
Obiettivo: inserire ogni iscritto nel Canale Principale, dove trova news, aggiornamenti, informazioni e materiali dedicati.
Metodo
Il canale principale è il punto informativo stabile per tutti gli iscritti. Vale sia per chi resta orientato al prodotto, sia per chi in futuro potrà interessarsi al percorso Partner.
Qui la relazione continua. Il Partner resta presente, chiarisce dubbi e osserva se nasce apertura verso l’attività.
1. Inserisci tutti
Dopo attivazione, ogni iscritto entra nel canale principale.
2. Dai orientamento
Spiega cosa troverà nel canale e come seguirlo.
3. Mantieni relazione
Resta disponibile per domande, aggiornamenti e chiarimenti.
4. Osserva nuove aperture
Se nasce interesse verso l’attività, accompagna nel gruppo Partner.
Frasi utili - Inserimento canale principale
Frasi utili - Se resta prodotto
Frasi utili - Se nasce interesse attività
Esempio reale
Partner: “Ora ti inserisco nel canale principale.”
Persona: “Cosa trovo lì?”
Partner: “News, aggiornamenti e informazioni dedicate agli iscritti. Guardi tutto con calma e mi scrivi quando vuoi chiarire qualcosa.”
Persona: “Perfetto.”
Cosa evitare
Evita di considerare il canale principale come un punto finale. È un ambiente di relazione, aggiornamento e possibile riapertura futura verso il percorso Partner.
Gruppo Partner
Obiettivo: accompagnare nel gruppo Partner chi vuole sviluppare attività, seguire formazione, usare la lista contatti e applicare il sistema operativo.
Metodo
Il gruppo Partner arriva dopo registrazione, attivazione e canale principale, quando la persona mostra interesse reale verso il percorso attività.
Da questo momento cambia il tipo di accompagnamento: la persona deve imparare il sistema, preparare la lista contatti, usare le frasi guida, fare i primi contatti e chiedere confronto sui casi reali.
1. Chiarisci il ruolo
La persona entra come Partner per formarsi, capire il metodo e partire con ordine.
2. Dai il primo percorso
Fase 1, formazione, regole, lista contatti e prime frasi guida.
3. Evita improvvisazione
Il nuovo Partner deve copiare il sistema prima di personalizzarlo.
4. Prepara la duplicazione
Il primo obiettivo è accompagnare almeno una persona nello stesso percorso.
Frasi utili - Inserimento nel gruppo Partner
Frasi utili - Primo orientamento al nuovo Partner
Frasi utili - Se ha paura di iniziare
Esempio reale - Primo ingresso nel gruppo Partner
Persona: “Ok, voglio capire anche la parte attività.”
Partner: “Perfetto. Ti inserisco nel gruppo Partner. Lì trovi formazione, strumenti e passaggi operativi.”
Persona: “Da dove parto?”
Partner: “Parti dalla Fase 1. Poi prepariamo la tua lista contatti e scegliamo i primi messaggi.”
Persona: “Devo già spiegare il progetto a qualcuno?”
Partner: “Prima apri conversazioni semplici. Poi usi LAPS. Quando nasce uno spiraglio, lavoriamo insieme sul passaggio successivo.”
Esempio reale - Dalla lista contatti al primo approccio
Partner: “Ora scriviamo almeno 30 nomi.”
Nuovo Partner: “E se penso che non siano interessati?”
Partner: “In questa fase raccogliamo nomi. L’interesse lo capiremo dopo, parlando con le persone.”
Nuovo Partner: “Ok. E dopo?”
Partner: “Dopo scegliamo 5 persone e prepariamo messaggi naturali. Prima relazione, poi ascolto.”
Cosa evitare
Evita di far partire il nuovo Partner senza orientamento. Il gruppo Partner funziona quando la persona sa cosa guardare, cosa fare e a chi chiedere confronto.
Avvio attività
Obiettivo: accompagnare il nuovo Partner nei primi 30 giorni con azioni semplici, misurabili e duplicabili.
Metodo
I primi 30 giorni servono a trasformare l’interesse in ritmo operativo. Il nuovo Partner deve capire il sistema, seguire la formazione, preparare la lista contatti e iniziare i primi approcci con ordine.
La roadmap operativa è semplice: attivazione personale, prima duplicazione, poi costruzione di una prima struttura organizzata.
Settimana 1
Capire il percorso, guardare la formazione, chiarire il perché e preparare la lista contatti.
Settimana 2
Avviare primi contatti, usare LAPS e iniziare ad aggiornare la lista contatti.
Settimana 3
Inviare presentazioni solo con contesto e fare follow-up ordinati.
Settimana 4
Accompagnare le persone interessate verso canale Guest, registrazione o gruppo Partner.
Frasi utili - Avvio del nuovo Partner
Frasi utili - Settimana 1
Frasi utili - Settimana 2
Frasi utili - Settimana 3
Frasi utili - Settimana 4
Esempio reale - Primo piano operativo
Partner: “Ora partiamo con i primi 30 giorni. L’obiettivo è imparare il sistema e usarlo con ordine.”
Nuovo Partner: “Da dove comincio?”
Partner: “Prima guardi la formazione, poi prepari la lista contatti. Dopo scegliamo insieme le prime persone da contattare.”
Nuovo Partner: “E se rispondono?”
Partner: “Usi LAPS. Prima ascolti, poi se nasce apertura fai la domanda opportunità. Ogni passaggio lo aggiorni nella lista contatti.”
Cosa evitare
Evita di far partire il nuovo Partner con troppe azioni insieme. Nei primi 30 giorni servono ordine, formazione, lista contatti, pochi messaggi fatti bene, follow-up e confronto sui casi reali.
Duplicazione
Obiettivo: aiutare il Partner a trasferire lo stesso metodo in modo semplice, ordinato e ripetibile.
Metodo
La duplicazione parte quando il Partner smette di pensare solo alla propria attività e inizia ad aiutare altre persone a seguire lo stesso percorso.
Il sistema da trasferire è sempre lo stesso: lista contatti, primo contatto, LAPS, domanda opportunità, presentazione, follow-up, canale Guest, registrazione, attivazione, canale principale, gruppo Partner e supporto operativo.
1. Prima lo segui
Il nuovo Partner guarda la formazione e segue il sistema con il referente.
2. Poi lo applichi
Fa lista contatti, primi approcci, LAPS, presentazioni e follow-up.
3. Poi lo trasferisci
Aiuta un nuovo Partner a fare gli stessi passaggi nello stesso ordine.
4. Poi lo organizzi
La mentalità da Consulente nasce quando sai aiutare altri a duplicare.
Frasi utili - Principio base
Frasi utili - Avvio del nuovo Partner
Frasi utili - Prima duplicazione
Frasi utili - Verso Agente e Consulente
Esempio reale - Prima duplicazione
Nuovo Partner: “Una persona mi ha risposto ed è curiosa.”
Partner: “Perfetto. Ora fai LAPS. Capisci cosa fa, cosa vorrebbe migliorare e qual è il suo obiettivo realistico.”
Nuovo Partner: “Poi le mando la presentazione?”
Partner: “Solo se nasce apertura. Prima ascolti, poi fai la domanda opportunità. Se accetta, invii con contesto e fissiamo il follow-up.”
Esempio reale - Da Partner a mentalità da Consulente
Partner: “Ora hai capito il sistema e hai accompagnato le prime persone.”
Nuovo Partner: “Sì, però adesso devo aiutare loro a partire.”
Partner: “Esatto. Questo è il passaggio verso la mentalità da Consulente: aiuti altri a usare formazione, lista contatti, frasi guida e follow-up.”
Nuovo Partner: “Quindi non devo solo contattare persone mie.”
Partner: “Esatto. Devi aiutare il sistema a ripetersi.”
Cosa evitare
Evita di trasformare la duplicazione in una spiegazione lunga e difficile. La duplicazione deve restare semplice: pochi passaggi, stesso ordine, supporto costante.
🧰 Strumenti
Tutti gli strumenti operativi del sistema.
Fonti ufficiali aziendali
Qui trovi i riferimenti principali da usare quando una persona chiede informazioni ufficiali su Micron Global, UST Inc. o GTI.
Micron Global
Riferimento per piattaforma, programma Partner, documenti, news, registrazione e comunicazioni ufficiali.
Sito ufficiale YouTube Instagram Facebook XUST Inc.
Riferimento per tecnologia, ingegneria, infrastruttura, uPod, string transport, automazione, R&D e comunicazioni tecniche.
Sito ufficiale YouTube Instagram Facebook LinkedInGTI Group
Riferimento per livello holding, comunicazioni istituzionali, aggiornamenti della holding e ruolo strategico dell’ecosistema.
Sito ufficialeCanali e fonti ufficiali
Usa questa sezione per orientare le persone nei canali corretti e nelle fonti ufficiali. I canali Telegram UNITY POWER TEAM servono per aggiornamenti, orientamento e metodo. Le informazioni tecniche, societarie e ufficiali vanno sempre verificate sulle fonti aziendali.
Primo canale Guest per persone in fase iniziale. Canale Principale
Canale principale UNITY POWER TEAM per comunicazioni e aggiornamenti. Gruppo Partner
Gruppo operativo per Partner, formazione, metodo e duplicazione.
Come chiedere aiuto nel gruppo Partner
Indica sempre: persona, stato, cosa ha visto, cosa ha detto, dubbio specifico.
📅 Appuntamenti
Incontri, formazione e domande.